D’Attanasio: «Il primo di una serie». Bresciani: «La mia gioia più grande»

Il dopopartita. C’è grande soddisfazione tra i giallorossi dopo la storica vittoria

Scritto da Il Cittadino di Lodi - Pubblicato il 23/11/2011 - 12:29 - Ultima modifica

LODI
Passaggio di consegne. L’Amatori scuce la coccarda tricolore al Viareggio e riporta la Coppa Italia a Lodi dopo trentatré anni. Sono le 22.30, al “Pal Castellotti” esplode la festa.
«È il successo di tutta la città - racconta commosso il presidente Fulvio D’Attanasio -. È la vittoria del nostro pubblico, dell’allenatore, dei giocatori e della società. Finalmente abbiamo vinto qualcosa di importante, mi auguro che questo sia il primo successo di una lunga serie».
Anche le prime parole di Pino Marzella sono di ringraziamento: «Vorrei ringraziare Gianfranco Depalo, l’artefice del mio arrivo qui a Lodi, e anche il presidente D’Attanasio che ha avuto una grande intuizione - spiega l’allenatore dell'Amatori -. Un ringraziamento particolare va comunque al nostro pubblico, a tutti i ragazzi per il loro impegno. Questa sera non abbiamo giocato una delle nostre migliori partite, ma alla fine abbiamo portato a Lodi un trofeo che mancava da tanti anni. Si diceva che qui è difficile vincere, perché è una piazza strana: invece questa è la dimostrazione che il lavoro paga. I ragazzi mi hanno seguito subito e questo è il risultato».  Poi due battute sulla partita: «Il Bassano è venuto qui per ribaltare il risultato, ma noi siamo stati bravi a controllare i veneti e a vincere la partita».
Valerio Antezza è stato premiato dall’amministratore delegato della Banca Popolare di Lodi Maurizio Di Maio come miglior giocatore dell’incontro: «È stata un’emozione bellissima vincere la Coppa Italia in questo palazzetto - le parole dell’attaccante di Matera -. È una gioia veramente indescrivibile anche per chi è abituato a certe situazioni. E devo dire che qui è tutto speciale: Lodi vive l’hockey con un grande trasporto. Dedico il mio premio a tutta la squadra, che mi ha messo in condizione di poterlo vincere. E spero che questo sia solo l'inizio».
Pierluigi Bresciani ha siglato il gol della vittoria: «Al di là della mia rete l'importante questa sera era vincere. Io in carriera ho giocato per undici volte la finale di Coppa Italia ma questa è la soddisfazione più bella. Sono contento per i miei compagni e per tutto l’ambiente, ma soprattutto per questo pubblico che segue con passione questa squadra da tantissimi anni».
Ariel Romero ha una dedica tutta speciale: «Voglio ringraziare la mia famiglia che mi è sempre stata vicina, ma anche Aldo Belli, la persona che mi ha voluto a Lodi. Finalmente siamo riusciti a regalare a questo pubblico un trofeo atteso da anni».
Chiude Alberto Losi, l’unico lodigiano in pista in una serata da ricordare: «Finalmente è arrivato un successo che aspettavamo da anni - spiega il portiere - questo è il successo di tutti, anche di chi ha lavorato per costruire questa squadra negli scorsi anni. Dobbiamo renderci conto che qui a Lodi abbiamo la possibilità di giocare in un ambiente unico per questo sport. Per noi questa è una grande opportunità e la nostra vittoria è ancora più speciale. Dovevamo vincere in tutti i modi e ce l’abbiamo fatta. Ora cercheremo di vincere ancora».

Mario Raimondi

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