Il Barcellona ci riprova con Gaby Cairo, fanno paura anche Reus, Liceo e Porto

Scritto da Il Cittadino di Lodi - Pubblicato il 17/11/2011 - 08:50 - Ultima modifica

LODI
Sedici squadre, quattro gironi, otto finaliste. Tutte a contendersi la coppa per club più prestigiosa al mondo. La storia dice che solitamente è un affare fra spagnole, ma forse mai come quest'anno le carte sono mischiate. Negli ultimi cinque anni hanno trionfato Barcellona, Reus e Liceo La Coruña, l'ultima squadra a guastare la festa agli spagnoli è stato proprio il Follonica dei "galattici" che nel 2006 sconfisse in finale il Porto. Ora trovare una favorita è sempre più complicato: perché il Barcellona negli ultimi due anni ha scricchiolato, il Reus si sta confermando su livelli ottimi, ma Porto e Benfica hanno accresciuto esponenzialmente il loro valore, mentre il campione in carica Liceo ha la spada di Damocle dell’esclusione dalla competizione che pende sopra la testa. Perché? A inizio stagione i galiziani avrebbero dovuto disputare la Supercoppa europea contro il Benfica campione di Cers, invece non si sono presentati per protesta contro la decisione di disputare il trofeo in data unica in Portogallo. Era ventilata la voce di provvedimenti seri nei confronti dei biancoverdi (penalizzazione o addirittura esclusione dall'Eurolega), ma ad oggi la Cerh non ha comunicato provvedimenti.
Si può tranquillamente affermare che la situazione più complessa è capitata al Viareggio, inserito nel Girone D assieme a Barcellona, Candelaria e Noia. Favoriti d'obbligo i blaugrana, che dopo un anno disastroso (falliti tutti i principali obiettivi) hanno messo in atto una rifondazione: squadra affidata a Gaby Cairo, argentino ex giocatore e leader dei catalani (con trascorsi a Seregno), alla prima vera esperienza da tecnico di una grande squadra. Salutati David Paez e Carlos Lopez, sono arrivati Marc Gual e Pablo Alvarez. I toscani di Mariotti (unico allenatore italiano ad aver vinto un'Eurolega) dovranno probabilmente giocarsi il pass per la “final eight” con il Candelaria di Carlos Dantas (ex ct della Nazionale italiana) e Martin Montivero e il Noia del portiere ex Follonica Bargallò.
Non dovrebbero esserci problemi particolari invece per Reus e Oliveirense nell'affrontare il Girone B, che vede inserite la tedesca Cronenberg e la francese Coutras. Il Reus (vincitore dello scorso campionato spagnolo dopo 13 titoli consecutivi del Barcellona) potrà ancora contare sulla classe infinita e innata del 42enne José Luis "Negro" Paez, mentre l'Oliveirense ha in Vitor Hugo il cannoniere per eccellenza. Il campione tedesco in carica Cronenberg dovrà fare dunque i salti mortali per sperare di raggiungere i primi due posti del girone, così come l'ancor più modesto Coutras.
Infine il Girone C, dove il Valdagno dovrà giocare con il coltello tra i denti per spuntarla su Liceo La Coruña e Porto, mentre sembra un passo indietro il Ginevra, che però si è rinforzato con l'ex Giovinazzo Federico Garcia Mendez, Sebastian Silva e Pedro Alves. Il Liceo è il campione in carica e l’attuale capolista della Liga assieme al Barcellona, mentre il Porto ha nel genio e sregolatezza di Pedro Gil la sua arma più affilata, alla quale si affiancherà quest'anno l'ex Benifica Caio, che si è aggiunto a pedine del calibro di Edo Bosch, Reinaldo Ventura e Nelson Pereira.

Al.Ne.

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