VIC
«Sappiamo che l’Amatori Lodi sulla sua pista è una squadra molto forte e ha la tifoseria migliore del mondo».
Queste le parole del capitano del Roncato Patí Vic, Josep Maria Roca Bigas, per tutti Titi Roca, numero 5 sulla maglia della squadra della sua città e su quella della nazionale spagnola, a pochi giorni dalla grande sfida di Eurolega di sabato al “PalaCastellotti”.
Da giocatore carismatico qual è, Roca sa che, come in tutte le cose, partire con il piede giusto è di vitale importanza: «Stiamo seguendo il cammino del Lodi - commenta Roca al telefono in esclusiva per “Il Cittadino” -: attraverso i video che abbiamo a disposizione sappiamo come gioca e certamente è una squadra in forma, che sulla sua pista è fortissima. In più i tifosi di Lodi sono i migliori del mondo. Detto questo, per noi è importante iniziare bene e verremo in Italia per fare risultato».
Dopo l’Igualada nel gennaio 2010, un’altra squadra spagnola torna al “PalaCastellotti” e più o meno c’è da aspettarsi una tattica di gara simile: «Dovremo fare il nostro gioco, stando tranquilli - anticipa il capitano del Vic -. Dovremo difendere molto bene, cercando di renderci pericolosi in contropiede, possibilmente segndo dei gol».
Finora cinque partite e un calendario non semplice per i catalani: una sola sconfitta contro il Barcellona, due vittorie contro Calafell e Reus, due pareggi con il Liceo La Coruña e l’ultimo, sabato sera contro il fanalino di coda Monjos. Roca spiega così l’avvio di stagione del Vic: «Direi che abbiamo avuto un buon inizio: sapevamo che ci attendeva un avvio complicato contro squadre come Barcellona e Liceo, il tutto con un allenatore nuovo come Carlos Figueroa, del quale stiamo assimilando gli schemi. E tutto questo richiede il suo tempo. Però stiamo giocando bene, tutti hanno a disposizione buon minutaggio in pista e siamo coinvolti dal tecnico in ogni partita».
Sabato non è bastata la prima doppietta stagionale del trentenne capitano del Vic: «Sì - conferma Roca -, sabato ho avuto la fortuna di siglare due reti però non sono bastate per vincere, anche per alcune decisioni arbitrali che ci hanno penalizzato».
Nonostante un palmarés da fare invidia, con due Mondiali e due Europei con la Spagna e una Coppa Cers con il Vic, con il quale gioca ininterrottamente dal 1999 da autentica bandiera, Titi Roca si sente bene e ha voglia di fare ottime cose anche in questa stagione: «Sì, ho avuto la fortuna di far parte della nazionale e in pratica grazie alla preparazione per i Mondiali sono in pista da tre mesi. Abbiamo iniziato a buon ritmo la Liga e mi sento molto bene fisicamente. Ora veniamo volentieri in Italia: sia perché si mangia bene - dice ridendo Titi -, che per la partita che ci attende. Chi ha giocato a Lodi ci ha detto che l’ambiente è stupendo, con tantissima gente e tutto questo fa bene all’hockey. Poi conosco personalmente alcuni tifosi del Lodi: sono bravi ragazzi e li rivedrò volentieri. Per noi sarà importante iniziare bene, in un girone difficile con una squadra forte come il Lodi e un’altra come il Benfica».
Mauro Maiocchi