Chiarello non ci crede: «Vogliamo soltanto fare una bella figura»

L’allenatore dei vicentini punta su Pallares e Jara e deve far crescere i giovani.

Scritto da Il Cittadino di Lodi - Pubblicato il 12/11/2011 - 09:15 - Ultima modifica

TRISSINO
Non sarà più il Trissino dei vari Randon, De Oro e Tataranni, ma nemmeno la squadra materasso del 2009/2010. La società veneta quest'anno ha deciso di mettere in pista agli ordini di Luca Chiarello un mix di giovani e giocatori esperti per centrare la salvezza e far crescere i giovani del vivaio. Ecco dunque che dopo la promozione dalla Serie A2 dello scorso anno a Trissino sono stati chiamati elementi di esperienza come Marc Pallares (ex Follonica, Bassano e Breganze), il portiere Marco Vallortigara (ex Valdagno) e il cileno Pablo Jara (retrocesso nelle ultime due stagioni prima con il Correggio e poi con il Pordenone). Attorno a loro girano i vari Dal Monte, 20enne portiere che con ogni probabilità partirà titolare contro l'Amatori, Volpiana, Campagnolo, Piroli e Clodelli.
«L'obiettivo di quest'anno è senza ombra di dubbio quello di salvarsi - commenta Luca Chiarello, tecnico dei veneti - e allo stesso tempo far crescere i giovani che abbiamo a disposizione. Abbiamo creato la squadra proprio con questo intento: ci sono alcuni uomini di esperienza attorno ai quali giocano ragazzi da valorizzare».
Fino a questo momento gli azzurroblu hanno perso malamente contro il Bassano all'esordio in campionato e nell'ultimo match contro il Breganze, nel mezzo un buon pareggio per 3-3 contro il Forte dei Marmi. Insomma, un punto in tre partite e l'attacco peggiore del campionato con sole 5 reti segnate. L'uomo più prolifico con 3 gol è il 22enne Stefano Campagnolo, che qualcuno ricorderà come decimo uomo nel Bassano dei vari Viana, Pereira, Rigo, Videla e compagnia bella.
«Non è certo contro l'Amatori che dobbiamo fare la partita della vita - racconta Chiarello alla vigilia -. Ci sono quattro o cinque formazioni contro le quali ci giocheremo la salvezza, l'importante contro i lodigiani è fare una buona figura e prendere coscienza delle nostre potenzialità. Come imposteremo la partita? L'Amatori ha elementi di una classe assoluta che possono in qualsiasi momento saltare l'uomo, dovremo stare molto accorti in difesa e cercare di sfruttare il contropiede».

Aldo Negri

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