VIAREGGIO
Calma e nessun allarmismo. La battuta d'arresto del Cgc Viareggio sulla pista dell'Amatori Lodi nel posticipo di martedì sera, ci poteva stare ed infatti la formazione di Pino Marzella si è rivelata più concreta in attacco meritando così i tre punti. Al contrario la squadra di Mariotti ha concesso qualche spazio di troppo che, specialmente nella prima frazione, sono stati immediatamente sfruttati dai giallorossi per allungare.
Il gruppo continuerà ora a lavorare per recuperare la migliore condizione. Mariotti, del resto, ha la professionalità giusta per "gestire le risorse" in vista di questo tour de force novembrino che proseguirà sabato con il Valdagno.
«Certamente possiamo fare meglio visto che, contro il Lodi, non siamo stati cinici, non riuscendo a finalizzare quelle situazioni offensive - commenta Massimo Mariotti - ma la squadra sta facendo il massimo e non ha nessuna responsabilità di questo sconfitta. L'allenatore sono io e rispondo del rendimento dei miei giocatori. Ora ci concentriamo sul match con il Valdagno dove abbiamo bisogno del nostro grande pubblico e a questo proposito sarebbe l'ora che facesse sentire tutto il proprio calore, una certa pressione ovviamente nei limiti della sportività. Noi dobbiamo smetterla di essere belli e dimenticarci di essere... al teatro».
Sabato sera mancherà Enrico Mariotti che è stato squalificato per due giornate (con ammenda di 150 euro) per il fallo commesso su Festa. A questo proposito l'allenatore bianconero ha qualcosa da dire: «Enrico è andato per recuperare la sfera e, visto che l'arbitro non fischiava, ha ripreso l'azione. Non so se ha colpito Festa alla testa, ma so che non l'ha fatto volontariamente. Quello che è inammissibile è che, a fischiare il fallo dopo qualche istante, sia stato l'arbitro più lontano, a centro pista, e non Fronte che era vicinissimo all'azione. E' una cosa inammissibile ma del resto un comportamento simile era avvenuto già col Bassano in Coppa».
Angelo Cupisti