LODI
Non è Sergio Silva però... che gol che fa! Il fenomeno lasciamolo, per ora, a Lisbona. Qui c’è Sergio Festa. Standing ovation: tutto il “PalaCastellotti” lo applaude. È lui, autore di una splendida tripletta, il match winner della sfida al vertice tra Amatori e Viareggio.
«Stasera è accaduto tutto quello che volevamo e che abbiamo preparato in settimana - spiega l’attaccante giallorosso -. Abbiamo vinto bene, ma non abbiamo fatto la gara perfetta: a un certo punto avremmo potuto chiuderla più agevolmente invece il Viareggio è rimasto in partita quasi fino alla fine. Per noi questo dev’essere un punto di partenza, non di arrivo perché a fine stagione dovremmo ripeterci più volte nei play off. La tripletta? Una bella cosa sicuramente, ma devo ringraziare tutti i miei compagni. Questo Amatori è come una macchina in costruzione: può andare molto più forte e non conosce ancora i suoi limiti».
Leonardo Sanpellegrini, autore dell’ultimo gol, abbraccia emozionato il padre Alberto. «Non mi aspettavo una cosa del genere - spiega il giovane lodigiano -. Sono entrato tranquillo e sono riuscito a segnare. Marzella stava per fare entrare Motaran poi, un po’ a sorpresa, ha deciso di chiamarmi e io ho risposto».Proprio Pino Marzella racconta una serata da ricordare: «Avevamo preparato nei dettagli questa partita e in pista è successo quello che volevamo. C’è stato qualche errore e su questi dobbiamo ancora lavorare, ma quel che più mi interessa, al di là del risultato, è il fatto che questa squadra mi sta seguendo. Se i ragazzi continueranno a farlo in questa maniera, sono sicuro che arriveremo molto lontano. Il gol di Sanpellegrini? L’ho sognato, o meglio, l’ho immaginato. Ho voluto mandare in pista proprio lui per dare un segno a tutto il gruppo: lui ha lavorato duramente come tutti gli altri e questa sera c’è stata la possibilità di dargli una grande soddisfazione. Sono molto contento anche per Festa, perché mi aspettavo che prima o poi si sbloccasse. Segnare tre gol in una partita come quella di questa sera è un segnale importante per lui e per il gruppo. Sergio all’inizio della stagione ha avuto qualche problema per assimilare alcuni meccanismi difensivi, ma stasera ha dimostrato di essere tornato il giocatore che conoscevo e che può essere fondamentale per l’Amatori. Siamo sulla strada giusta anche se penso che questa squadra può avere ancora importanti margini di crescita».
Mario Raimondi