Marzella manda l’Amatori all’assalto

Questa sera (ore 21, diretta tv su RaiSport2) la finale di andata a Bassano del Grappa. «Vogliamo questo trofeo e se potremo ipotecarlo subito lo faremo»

Scritto da Hockey Valdagno - Pubblicato il 25/10/2011 - 10:46 - Ultima modifica

LODI
Cosa avrà sognato questa notte Pino Marzella? Lui che subito dopo il match vinto contro il Valdagno dichiarò: «Alcune cose le sogno prima».
Questa sera (ore 21, diretta tv su RaiSport2, arbitri Ferrari di Viareggio ed Eccelsi di Novara, ausiliario il vicentino Canonico) a Bassano del Grappa va in scena la gara di andata della finale di Coppa Italia: un trofeo che l'Amatori insegue dal 1978, anno del primo e unico successo nella manifestazione che assegna la coccarda tricolore, proprio contro il Giovinazzo dell'allora “astro nascente” Marzella.
L’Amatori si presenta all’appuntamento grazie al primo posto conquistato nel girone di semifinale giocato a Lodi. Il Bassano, un po' inaspettatamente, ci arriva forte del successo strappato sulla pista dei campioni d'Italia e detentori del trofeo del Viareggio.
«In realtà più che sognare cerco di “visualizzare” le situazioni che si possono creare in pista - precisa Marzella, che mostra di snocciolare con disinvoltura un argomento oggi in voga anche nel mondo del calcio -. Io provo a immaginare come si metteranno le cose e cerco di studiare le contromosse. Per la partita di Bassano ho delle buone sensazioni, ma non voglio sbilanciarmi. Siamo arrivati in finale e ovviamente faremo di tutto per portare a Lodi la coppa».
Marzella, euforico per la vittoria conquistata sabato a Sarzana al debutto in campionato, suona la carica: «Questo gruppo sabato ha fatto un grandissimo risultato: ha dimostrato di essere già la "mia squadra" - dichiara convinto -. Dobbiamo migliorare ancora qualcosa, ma nella seconda parte del match contro il Sarzana abbiamo fatto cose da grande squadra: non so chi altro sarà in grado di rimontare tre gol in una situazione del genere. In questa prima parte della stagione abbiamo vinto sette gare su sette: a Bassano andiamo a caccia dell'ottava, la più importante».
La Coppa Italia si assegna in 100 minuti (la gara di ritorno si disputerà a Lodi il 22 novembre) ma il tecnico giallorosso non vuole fare calcoli: «L'Amatori scenderà sempre in pista per vincere: giocare per altri risultati non è nel dna delle mie squadre. Certo, avere il ritorno davanti al nostro pubblico può essere un vantaggio, ma se avremo la possibilità di ipotecare il successo finale già in gara-1 lo faremo. Non dimentichiamoci che a novembre giocheremo a Lodi pochi giorni dopo la gara in Eurolega con il Vic, che per me è l'impegno più difficile di questa prima parte della stagione».
Percentuali? «Non ne faccio mai, le lascio fare agli altri. Mi aspetto comunque una sfida molto equilibrata anche se dai ritmi non elevatissimi. Se il Bassano è arrivato in finale battendo il Viareggio significa che è una delle realtà più forti del panorama italiano. I veneti non hanno più i grossi nomi di qualche anno fa, ma sono un buon gruppo che sta crescendo di anno in anno. Cunegatti resta un grande punto di forza, ma nel complesso tutto l'organico è di ottimo livello. Nicolas forse è il più pericoloso in zona gol, ma un occhio particolare lo avremo anche per Ambrosio».
Anche stavolta Marzella non si sbilancia sulla formazione: «Nell'Amatori non ci sono titolari fissi. Dovremo abituarci a vedere molti cambi nel corso delle partite: anzi molto spesso non partiranno nel quintetto iniziale gli uomini più in forma».

Mario Raimondi

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