Montigel punta il mirino solo su Sarzana

Il capitano dell’Amatori non si fa distrarre dalla finale di andata di martedì sera a Bassano: «Un obiettivo per volta, alla Coppa Italia penseremo da domenica».

Scritto da Il Cittadino di Lodi - Pubblicato il 21/10/2011 - 10:47 - Ultima modifica

LODI
Dalla Coppa Italia al campionato. Con ancora negli occhi la splendida domenica che ha consegnato una storica finale nella coppa nazionale, l’Amatori debutterà domani sera in Serie A1. Primo impegno l'insidiosa trasferta di Sarzana, avversario scomodo e pista "terribile" per un esordio da prendere con le pinze e affrontare col massimo impegno e concentrazione, dimenticando per 50 minuti la Coppa Italia e quel primo atto di finale che attende l'Amatori appena tre giorni dopo a Bassano del Grappa.
Un primo ostacolo nella corsa allo scudetto che nessuno in casa lodigiana vuole sottovalutare, a cominciare dal capitano Fernando Montigel, che scaccia ogni dubbio su un Amatori distratto dalla Coppa: «Domenica abbiamo raggiunto un primo, straordinario obiettivo centrando la finale di Coppa Italia alla quale tutti tenevamo tantissimo e che era l'unica cosa che avevamo in testa dal primo giorno di raduno - attacca Montigel -. È inutile ripetere quanto questa finale sia importante per noi e quanto tutti, dal primo all'ultimo, non pensiamo ad altro se non a vincerla. Ma ormai abbiamo imparato a fare un passo per volta: il mister ci ripete sempre di guardare partita dopo partita, di fissare un obiettivo dopo l'altro e cercare di raggiungerlo. Facendo così il primo lo abbiamo raggiunto, ora avanti con il secondo che si chiama campionato e Sarzana. In settimana abbiamo preparato bene la partita e posso garantire che ora siamo concentrati solo su come battere i liguri. Alla finale penseremo da domenica».
Sarzana al debutto come due anni fa, quando l'Amatori di Aldo Belli cadde a sorpresa 4-2 contro la neopromossa formazione rossonera. Fu la prima ufficiale in giallorosso (Coppa di Lega esclusa) per Montigel, che spiega cosa è cambiato da ieri a oggi: «Tantissime cose, sia a livello personale che di squadra. Oggi siamo molto più forti, intanto perché rispetto a quell'Amatori ci sono giocatori importanti in più come Festa, Bresciani, Platero e Antezza e poi anche noi che c'eravamo abbiamo due anni in più d'esperienza. L'Amatori di oggi è più pronto, oltre che più forte, di quello di due anni fa e anch'io mi sento più forte e maturo di allora. Ricordo che allora avevo troppa voglia di dimostrare a tutti di meritare la maglia dell'Amatori, di essere all'altezza della situazione: oggi mi sento molto tranquillo, sono cresciuto mentalmente e come giocatore. Stavolta non finirà come due anni fa».
Il capitano giallorosso conosce però le insidie di questo debutto: «Sarà durissima, il Sarzana è una buona squadra con due ottimi tiratori da fuori e attaccanti veloci e gioca su quella pista piccola dove la pallina ha rimbalzi strani. Non sarà facile, ma noi siamo convinti di fare una grande gara e vincerla. Stiamo lavorando solo in funzione di questi tre punti per cominciare bene anche in campionato e poi perché vincere domani ci darebbe ulteriore carica e fiducia in vista della finale di martedì».
Dopo la finale di Coppa Italia Amatori favorito anche per lo scudetto?
«Siamo sicuramente alla pari delle altre due o tre squadre che lotteranno per vincerlo. Rispetto a Viareggio e Valdagno siamo forse meno esperti, ma stiamo lavorando per ridurre questo gap - chiosa Montigel -. In ogni caso penso che, con l'arrivo di due grandi colpi come Antezza e mister Marzella questo Amatori abbia tutto per vincere».

Stefano Blanchetti

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