L’Hockey Prato ’54 torna in serie A1 ai danni dell’Amatori Vercelli

Scritto da Nuovo Corriere di Prato - Pubblicato il 14/10/2011 - 12:40 - Ultima modifica

ROMA.
L’Hockey Prato ’54 torna in serie A1 ai danni dell’Amatori Vercelli. La Corte d’Appello Federale, riunitasi ieri a Roma, ha infatti annullato la sentenza del Giudice Unico ed ha ripristinato le decisioni assunte il 4 agosto scorso dal Settore Tecnico. Il Vercelli è stato rispedito in A2 per mancanza dei requisiti obbligatori per le squadre di massima categoria (due Under 23 tesserati al 30 giugno 2011 invece di cinque), mentre il Prato è stato riammesso in A1 dopo il ripescaggio di due mesi fa.
A rappresentare la società laniera a Roma c’era il presidentissimo Massimiliano Giardi che aveva presentato subito ricorso contro la sentenza assunta dal Giudice Unico Nazionale la scorsa settimana. Giudice Unico che prima si era detto “non competente in materia”, per poi cambiare completamente idea e riammettere in A1 l’Amatori Vercelli. Ed è proprio sulla non competenza del Giudice Unico che si è battuta la difesa del Prato. «Abbiamo fatto presente alla CAF – spiega Giardi – che il Giudice Unico può decidere solo sulle partite attraverso i referti degli arbitri. Non può mettere bocca sulle caratteristiche e sulle credenziali delle varie squadre per la partecipazione nei vari campionati».
Il discorso del presidente biancazzurro ha convinto la Corte di Appello Federale che avrebbe riconosciuto la non facoltà di annullamento, da parte del Giudice Unico, delle decisioni assunte dal Settore Tecnico.
La vicenda, però, potrebbe non essere ancora chiusa. Il presidente dell’Amatori Vercelli, Salvatore Tarsia, infatti si è incontrato nella serata di ieri con i dirigenti e l’avvocato della società biancoverde. «L’intenzione – spiega Tarsia al sito web www.hockeypista.itè quella di percorrere tutti i gradi di giudizio possibili. Non so se il 22 giocheremo la prima di A2. Puntavamo ad una serie A1 a 15 squadre con anche il Prato. Tutto quello che è avvenuto ci ha distrutto. Decideremo cosa fare nelle prossime ore».
Di contro, Giardi fa sapere che «la nostra non era una guerra contro il Vercelli. Infatti, a noi interessava solo che il Prato fosse riammesso in A1, anche col Vercelli. Spero, comunque, che non ci siano ulteriori colpi di scena».
Certo è che da questa querelle tra Prato e Vercelli, viziata dai litigi interni tra Federazione e Lega, a rimetterci è soltanto la credibilità dell’hockey su pista italiano.

COPPA ITALIA – Inizierà domani sera l’avventura del Prato nel girone di semifinale di Coppa Italia a Viareggio. Alle 21, infatti, gli uomini di coach Enrico Bernardini affronteranno i padroni di casa del Cgc. Domenica mattina alle 10, invece, i biancazzurri sfideranno il Bassano ’54 e, infine, alle 19 se la vedranno contro il Thiene di A2.

Marco Gargini

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