Il Valdagno vuole la sua rivincita contro Viareggio

Questa sera la Supercoppa contro i toscani. Rigo: «Noi non partiamo di sicuro già sconfitti» La sfida senza De Oro, deve scontare una squalifica.

Scritto da Il Giornale di Vicenza - Pubblicato il 11/10/2011 - 14:07 - Ultima modifica

VALDAGNO
Apertura ufficiale di stagione con uno scontro al fulmicotone. Questa sera, alle 21, nella tana del PalaBarsacchi, va in scena la finale della Supercoppa italiana fra il CGC Viareggio, vincitore della Coppa Italia, e il Valdagno, finalista di quell'edizione. Il team guidato da Massimo Mariotti, che ha avuto al seguito in azzurro per il Mondiale di San Juan (quinto posto finale) la sua squadra praticamente al completo è ovviamente il grande favorito per l'occasione.
Potrà contare pure su un palazzetto di casa stracolmo e gasato, dove per l'ennesima volta vale il divieto di accesso per i tifosi biancocelesti. Ci sarà però un maxischermo appositamente allestito all'interno del bar PalaLido.
A disposizione del riconfermato tecnico Gaetano Marozin una formazione completamente rinnovata rispetto alla scorsa stagione con gli ingressi dei nuovi Nicoletti, De Oro (stasera assente per scontare una squalifica della scorsa stagione), Cocco, Gnata e Rossi.
Ma una squadra anche con il dente avvelenato dopo le delusioni in serie patite proprio contro il Viareggio. A partire da quella finale di Coppa Italia 2010 quando il Valdagno fu sconfitto in casa per 5-4 (gol decisivo dell'ex Motaran al 3'51" del primo supplementare). Ma brucia ancora maledettamente lo scudetto perso con un secco 3 a 0 nella serie delle cinque partite previste.

Rigo, la Supercoppa precedente l'aveva vinta il Valdagno con un 5-3 sul Follonica. Ancora oggi c'è qualcuno che afferma che i toscani erano davvero poca cosa…
«Qualsiasi trofeo vinto - accenna il capitano facendosi precedere da un sorriso ironico - alla fine rimane, qualsiasi sia l'avversario. È vero che all'appuntamento il Follonica s'era presentato con qualche problema, ma per tutta la stagione aveva ampiamente dimostrato di essere una formazione di tutto rispetto».
Questa partita secca di Supercoppa a Viareggio?
«Vedo un match aperto a qualsiasi risultato. Davvero una incognita in piena regola».
Fino a che punto si può parlare di un Viareggio favorito?
«Praticamente l'intero Viareggio è fresco reduce da San Juan. Fra l'altro sono giocatori di grandissima esperienza, un gruppo assieme da tempo e che si conosce a meraviglia. E che s'è ulteriormente rodato nel corso dei recenti Mondiali. Noi dovremo essere bravi a interpretare questa realtà per prendere le giuste misure».
Ancora una volta, però, vi verrà a mancare l'importante appoggio dei vostri supporter.
«Da tempo questo divieto non ha più nessun senso di esistere. Il discorso non vale solo per i tifosi nostri, ma anche per quelli delle altre squadre. Purtroppo la cosa si ripete ogni anno».
A Viareggio poteva fare davvero molto comodo un elemento come De Oro …
«Sicuramente. Ma vedremo di fare ugualmente la nostra partita. Il resto del gruppo offre comunque garanzie e cercherà di giocarsi tutte le carte a disposizione. Non partiamo di sicuro sconfitti».

Giannino Danieli

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