L’italia comincia nel segno dei Mariotti. La nazionale azzurra batte il Sudafrica nella prima sfida del girone I (11-0 il finale) e si prepara alla sfida con l’Argentina nel migliore dei modi. Senza strafare i ragazzi di coach Massimo Mariotti trionfano quindi facilmente come da pronostico giocando quasi in scioltezza. Gli azzurri hanno vinto senza spingere, centellinando le energie, e senza scoprire le carte e Massimo Mariotti lo ha detto chiaramente in conferenza stampa dove ha iniziato una sottile guerra psicologica con gli argentini «che devono vincere a tutti i costi». Il Ct grossetano ha schierato dal primo minuto Barozzi tra i pali, Orlandi e il capitano Enrico Mariotti (nella foto) in difesa, Mirko Bertolucci e Tataranni in attacco.
Una formazione che il tecnico ha modificato nel corso del primo tempo impiegando tutti i giocatori a sua disposizione, escluso Losi che è andato tra i pali nella ripresa. La prima rete azzurra parla maremmano e la mette a segno Enrico Mariotti, con una delle sue classiche botte da centropista. A stretto giro il raddoppio con il primo dei cinque gol di Massimo Tataranni in cui Mariotti ci mette lo zampino nelle vesti di assistman. Il 3-0 è opera di Mirko Bertolucci che accelera e punta il proprio difensore, superandolo, e battendo il portiere con una conclusione precisa. Massimo Mariotti inizia la sequela dei cambi. Proprio Motaran ispira il 4-0 azzurro.
Una conclusione violentissima fa la barba al palo, sbatte contro la balaustra di fondo e ritorna a mezz’aria al centro dell’area dove Tataranni è rapido a colpire al volo in porta. Motaran mette lo zampino anche sul quinto gol azzurro andando a conquistarsi un rigore che Alessandro Bertolucci trasforma con freddezza e abilità. Nella ripresa inizia lo show di Mirko Bertolucci: due i gol segnati grazie all’assist al bacio di un Mariotti scatenato. Nel finale di gara è Tataranni a salire in cattedra e a segnare a raffica. Al termine dell’ultima azione della partita arriva anche il primo gol europeo di Davide Motaran a suggellare l’11-0 finale.