Per l’Amatori è già rivincita col Benfica

Dall’urna di Ginevra esce un girone meno duro del temuto: a Viareggio e Valdagno è andata peggio. Oltre ai portoghesi ci sono gli spagnoli del Vic e i tedeschi dell’Iserlohn.

Scritto da Il Cittadino di Lodi - Pubblicato il 12/09/2011 - 09:39 - Ultima modifica

LODI
Gli spagnoli del Vic, la rivincita con i "maestri" portoghesi del Benfica e i vicecampioni di Germania dell'Iserlohn. È questo il verdetto uscito sabato mattina dall'urna di Ginevra per il grande ritorno dell'Amatori nell'Europa che conta.
Che ai lodigiani, alla seconda partecipazione in Eurolega (dopo quella storica del 1982 quando ancora si chiamava Coppa dei Campioni) e con poco ranking internazionale sarebbe toccato un girone durissimo con almeno una spagnola e una portoghese, lo si sapeva già, ma tutto sommato poteva andare molto peggio: per informazioni chiedere al Viareggio campione d'Italia, finito nuovamente nel girone di ferro con Barcellona, Noia e Candelaria, ma anche al Valdagno, opposto dall’urna ai campioni in carica del Liceo La Coruna, al Porto e a un Ginevra rinforzatosi tantissimo in estate.
Vic, Benfica e Iserlohn si diceva, con esordio il 19 novembre al “PalaCastellotti” contro gli spagnoli, trasferta in Germania il 17 dicembre in casa dell'Iserlohn e sfida col Benfica a Lodi il 21 gennaio. Il 18 febbraio comincerà il ritorno con la trasferta in casa del Vic, quindi impegno interno con l'Iserlohn il 17 marzo e chiusura a Lisbona il 14 aprile.
A pochi minuti dal sorteggio mister Pino Marzella commenta così il girone del suo Amatori: «Sapevamo che ci sarebbero toccate una spagnola e una portoghese e dunque che avremmo avuto un girone non facile. Affronteremo tutte le partite col massimo impegno ed entusiasmo, provando a fare quanto di meglio possibile; saranno tutte gare che ci serviranno per fare esperienza e capire di che pasta siamo fatti. Adesso però non pensiamo minimamente all'Eurolega, ci penseremo tra una quindicina di giorni: ora siamo troppo presi dal lavoro che dobbiamo fare per sistemare i vari meccanismi tattici e migliorare la parte tecnica che non vediamo altro. In questo momento siamo davvero sott'acqua e il nostro unico pensiero è lavorare tanto in vista della Coppa Italia.».
Sulle insidie del girone Marzella spiega che «le squadre spagnole sono formazioni al di sopra di tutte le altre e incontrare una o l'altra fa poca differenza, anche perchè hanno un sistema di gioco molto simile tra loro, con grande difesa, compattezza e velocità nelle ripartenze. Per questo Vic, Noia o Barcellona cambia poco: sono tutti squadroni contro i quali servirà la perfezione. Il Benfica so che si è rinforzato molto ed è davvero una squadra fortissima. In ogni caso siamo molto contenti di tornare in una manifestazione così importante ed io mi sento molto fortunato ad essere arrivato qui con l'Amatori già in Eurolega: cercheremo di fare tutto il possibile per onorare questa competizione e regalare al pubblico di Lodi un grande spettacolo».
Nel girone dei giallorossi sono senza dubbio Vic e Benfica a godere dei favori del pronostico. Gli spagnoli, dopo due finali consecutive perse nel 2009 e 2010 con Reus e Barcellona, sono reduci da una stagione non esaltante, con un settimo posto nella Liga e un'eliminazione al primo turno di Eurolega, ma possono contare su un roster di altissimo livello con gente del calibro di Masoliver, Palau, "Titi" Roca e l'ex Follonica Ordonez; rispetto ad un anno fa hanno cambiato solo i due portieri e soprattutto l'allenatore, affidandosi all'esperienza del "guru" Carlos Figueroa. Chi si presenta più forte di un anno fa è il Benfica, che alla squadra che in maggio ha alzato la Coppa Cers dopo avere rischiato l'eliminazione proprio contro l'Amatori ha aggiunto due top player del calibro di Sergio Silva e Carlito Lopez e sembra una squadra quasi senza punti deboli. I tedeschi dell'Iserlohn dovrebbero essere invece la cenerentola del girone: un anno fa furono eliminati al primo turno di Cers dai francesi del La Vendeene, sono squadra con poca esperienza internazionale e rievocano all’Amatori una delle prime sfide europee della sua storia, a fine anni Settanta.

Stefano Blanchetti

© hockeypista.it
Tutti i contenuti originali di hockeypista.it sono tutelati dalla licenza Creative Commons e sono utilizzabili e distribuibili liberamente alle condizioni esplicitate in questa pagina.
I contenuti di autori terzi sono tutelati dal rispettivo diritto d'autore e sono utilizzabili e distribuibili solo previa autorizzazione dell'autore stesso.