Il nuovo allenatore giallorosso ha in mente una squadra veloce e soprattutto spettacolare
Cambi ogni 10 minuti in attacco e Platero regista arretrato
LODI
Veloce, intenso e spettacolare. Ma soprattutto vincente. Ecco come Pino Marzella immagina il suo Amatori. Lallenatore di Giovinazzo è stato eletto da pochi giorni nuovo condottiero giallorosso ma ha le idee già molto chiare su come dovrà essere la sua nuova creatura. Idee chiare e ambiziose, quelle che hanno subito convinto e ben impressionato la dirigenza lodigiana, il presidente DAttanasio su tutti, e che nella testa di Marzella dovranno portare lAmatori a battagliare con Valdagno e Viareggio per lo scudetto 2012 e a sorprendere perfino nel nobile palcoscenico dellEurolega. Proviamo dunque a vedere quali sono le prime idee del tecnico pugliese e quali saranno i punti di forza da cui partirà il suo progetto tecnico. Uno dei punti cardine sarà lattacco. Romero, Festa, Platero e Antezza sono quattro moschettieri di primo livello che il tecnico pugliese ha in mente di sfruttare al massimo delle loro potenzialità ruotandoli in continuazione in pista. Lallenatore giallorosso pensa che un attaccante per rendere al massimo debba restare in pista 10 minuti circa e poi rifiatare, per essere sempre fresco, pimpante e lucido sotto porta: ecco perché ha in mente di cambiare spesso i due davanti, alternando continuamente le possibili coppie. Antezza e Romero sono uomini darea da far giocare il più possibile vicino alla porta avversaria, Festa e Platero saranno invece più liberi di agire fuori area, partendo da lontano per sfruttare rapidità e capacità tecniche.Per quanto riguarda la fase di non possesso pallina Marzella partirà probabilmente da una difesa a uomo molto aggressiva, con la squadra sempre alta, corta e compatta, salvo poi cambiare in corso dopera passando magari a una retroguardia più bassa e chiusa davanti a Losi o in alcuni casi schierata a zona con i quattro esterni a quadrato o a rombo. In ogni caso in partenza non ci sarà lultimo uomo classico più arretrato rispetto agli altri: è un aspetto non previsto dal gioco marzelliano. Il tecnico pugliese chiederà poi alla squadra di sviluppare gioco in tutti i 40 metri della pista e cambiare velocemente fronte di gioco una volta recuperata palla in qualsiasi zona della pista. Idee chiarissime anche su come lavorare e sfruttare al meglio le potenzialità dei singoli nei quali crede ciecamente, tanto da dichiarare: «Non cambierei i miei giocatori con quelli di nessunaltra squadra». E uno di quelli su cui punta di più è Marco Motaran, finito spesso in disparte nella scorsa stagione ma ora considerato addirittura «potenzialmente forte come il cugino Davide». Forse unesagerazione, ma quello che è certo è che il nuovo allenatore vuole far tornare il difensore vercellese ai livelli di qualche stagione fa, sfruttandolo non solo per le sue qualità difensive, puntando sul suo fisico e sulla sua capacità di placcare lavversario, ma anche in attacco per la sua spinta, la sua esplosività e la sua capacità di saltare luomo; e poi proverà soluzioni per liberarlo al tiro e per sfruttarne la spinta che potrebbe creare superiorità numerica nella zona calda della pista. In pratica quello che fa Davide Motaran nel Viareggio di Mariotti. Con Fernando Montigel perno insostituibile e Gigio Bresciani prezioso cambio, un altro elemento su cui Marzella lavorerà moltissimo sarà Ariel Romero, giocatore da ricostruire mentalmente e tecnicamente per farlo diventare sempre più uomo darea e finalizzatore e portarlo a segnare come fece Gimenez a Giovinazzo. Ma il vero faro del gioco dellAmatori 2011/2012 sarà Matias Platero. Al Cabezon il mister pugliese affiderà le chiavi della squadra: lo considera il giocatore universale, il regista perfetto, e gli chiederà di partire più da dietro per impostare il gioco puntando la porta e liberando gli attaccanti in area o premiando gli inserimenti da dietro degli altri compagni. E non è da escludere che in alcune gare Platero venga provato come regista arretrato, affiancato a un difensore puro e a supporto di due attaccanti di ruolo per un Amatori a trazione anteriore. Da qui si partirà ai primi di settembre, quando inizierà la nuova stagione. Da questi concetti base partirà il progetto Marzella, un progetto ambizioso con vista tricolore.
Stefano Blanchetti
© hockeypista.it
Tutti i contenuti originali di hockeypista.it sono tutelati dalla licenza Creative Commons e sono utilizzabili e
distribuibili liberamente alle condizioni esplicitate in
questa pagina.
I contenuti di autori terzi sono tutelati dal rispettivo diritto d'autore e sono utilizzabili e distribuibili solo
previa autorizzazione dell'autore stesso.