Breganze, cambio in panchina: Vanzo saluta e va via

Scritto da Redazione - Pubblicato il 02/07/2011 - Ultima modifica
Roberto Farina

BREGANZE
Qualcuno dice che è stato dissanguato. Altri invece che è stato saccheggiato.
Sta di fatto che il Lanaro Breganze, con la partenza verso Valdagno di gente di punta come Diego Nicoletti, Mattia Cocco e Gaston De Oro, una sostanziosa “cura dimagrante” l'ha subita.
Al via della prossima stagione, come sarà dunque l'assetto? E chi siederà in panchina? Riguardo a questo punto è dato per certo l'addio di Franco Vanzo.
Il tecnico bassanese in una stagione ha dato molto, ha fatto superare a fine campionato al Breganze l'asticella (mai raggiunta) dei sessanta punti, ha sciorinato in pista un gioco piacevole ed efficace, raggiungendo le gare di semifinale tra l'entusiasmo del pubblico.
Ma in casa rossonera il piatto non è magari oggi così ricco (si attendono altri sponsor), l'allestimento di una squadra davvero competitiva costa, e così Vanzo, allenatore di prestigio, in buona armonia con presidenza e giocatori, ha lasciato la panca in mano ad altri. A chi? Le voci più accreditate, allo stato attuale, danno in pole position Tiziano Cogo, già trainer breganzese qualche anno fa, e poi al Trissino, Thiene e via dicendo.
La sua carriera da giocatore l'ha iniziata da terzino proprio al palasport di via Ferrarin ed è molto noto ed apprezzato in loco.
E Manuel Josè Garcia, il bomber? «Dovrebbe restare - si limita a poche parole per adesso il presidente Tognetti - dato che sostiene di trovarsi bene a Breganze, dove è amato e dove forse soffre una pressione assai inferiore rispetto ad altre piazze. Una cosa per lui importante».
Avrebbe posto una condizione: affiancare a Ghirardello, in difesa, un altro valido terzino.
A tal fine pare che la presidenza gli abbia dato in un certo senso facoltà di proposta e l'attaccante sudamericano non si è fatto pregare ed avrebbe promesso di portare con sé, al suo rientro in Italia, a Breganze, un paio di connazionali di valore. Si vedrà.
Infine le altre voci circolate. Si era parlato di partenza anche per il portiere Riccardo Gnata e per la punta Ricky Berto. «Fantasie - le definisce Tognetti -. Mentre per i tre atleti passati al Valdagno il cartellino era di loro proprietà, e a noi nulla in tasca è venuto, per questi due giovani e bravi giocatori le trattative vanno fatte con noi. E l'intenzione nostra è senz'altro quella di tenerceli stretti entrambi».
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