E papà Dolce ritorna 'a casa' con il Novara

Scritto da Redazione - Pubblicato il 30/06/2011 - Ultima modifica
VIAREGGIO
È un periodo davvero felice per Francesco Dolce, l'ex attaccante del Cgc, che nell'ultima stagione ha militato nella squadra francese del St. Omer. Intanto tornerà a giocare in Italia in A/2 dopo aver raggiunto l'accordo (biennale) con il Roller Novara, che punta a salire subito in A/1. La gioia più grande Francesco però l'ha avuta in famiglia, assieme alla moglie Jessica con la nascita del piccolo Leo. Abbiamo incontrato Dolce all'indomani dell'ufficializzazione del suo ingaggio dal Roller Novara, società che dopo aver acquistato il portiere Edy Nicoletti dal Tenerife ed aver confermato anche l'attaccante Franco Lombino, non nasconde progetti ambiziosi. Francesco, ben tornato nel campionato italiano. Quali sono state le motivazioni che ti hanno spinto ad accettare l'offerta del club novarese? «Voglio fare subito una premessa. A St. Omer mi sono trovato davvero bene. La mia è stata una scelta esclusivamente familiare visto che da poco è nato Leo. Sono stato contattato dal Roller Novara e ho accettato le loro offerte perché credo anche nei progetti che hanno stilato». Quali sono questi programmi? «La società è rimasta in A/2 ma vuole subito risalire nella massima serie. E ha voluto rafforzare l'organico che l' allenatore Marcon ha a disposizione». Il Centro, la tua ex squadra, ha vinto lo scudetto... «Era l'ora, non posso negare che mi sarebbe piaciuto che fosse andata decisamente in modo diverso. A fine della scorsa stagione mi aspettavo infatti un altro tipo di trattamento».

A.C.
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