L’Amatori riapre la porta a Passolunghi

Scritto da Redazione - Pubblicato il 28/06/2011 - Ultima modifica
Ritiratosi da qualche anno l’estremo difensore lodigiano è il primo candidato a fare da vice a Losi
Il club conferma, il giocatore ci pensa: «Tornare non mi dispiacerebbe»

LODI
Clamorosa svolta in casa Amatori nella caccia al portiere. Il “nuovo” estremo difensore giallorosso potrebbe essere ancora il... "vecchio" Luca Passolunghi. Ecco la sorprendente novità di mercato delle ultime ore. Nella ricerca di un secondo portiere infatti salgono vertiginosamente le quotazioni del lodigianissimo Passolunghi che, dopo il raffreddamento della pista Russo (per le richieste giudicate eccessive del giocatore) appare ora in “pole position” per il ruolo di vice Losi. Pare infatti che, dopo l'abbandono della pista Trento (a lungo inseguito ma rimasto poi a Pordenone) e le complicazioni degli ultimi giorni per Russo, nei progetti del presidente D'Attanasio e del suo staff sia tornata prepotentemente di moda l'idea Passolunghi, un'idea a dire il vero mai sopita dal giorno in cui il portiere lodigiano decise di lasciare l'hockey al termine della stagione 2007/2008. In questi anni il pressing, più o meno nascosto, da parte della società nei confronti del giocatore è stato costante, ma questa volta pare che tutti questi sforzi possano portare ad un esito positivo. Non c'è ancora nulla di ufficiale, ma intanto le due parti escono allo scoperto ammettendo l'esistenza di una trattativa per riportare il “Passo” in giallorosso: "È vero che stiamo pensando seriamente a un ritorno di Passolunghi - conferma il direttore sportivo dell'Amatori Gabriele Rachelini -. A dire la verità ci abbiamo sempre pensato, io e Gasparini è tutto l'anno che cerchiamo di convincerlo, ma sin ora la sua volontà era quella di non tornare a giocare. Passolunghi però per noi è sempre stata la primissima scelta, al di là dei vari nomi che sono usciti, perchè avere un altro portiere lodigiano di alto livello per la società sarebbe molto importante. Fino a adesso non c'erano le condizioni giuste, ora le cose sembrerebbero cambiate: ne stiamo parlando con lui, ci rivedremo e cercheremo di trovare una soluzione che vada bene ad entrambi». Pista Russo dunque definitivamente tramontata? «No, assolutamente no - prosegue Rachelini -. Russo resta un'ipotesi percorribile, dobbiamo risentirci anche con lui per riformulargli la nostra proposta. Nell'ultimo contatto lui ha avanzato pretese eccessive, vedremo se sarà cambiato qualcosa. Diciamo che al momento restano in piedi tutte e due le ipotesi». Anche Passolunghi apre a un possibile ritorno: «Posso solo confermare quanto detto dalla società. Sinora abbiamo chiacchierato come abbiamo sempre fatto in questi anni: diciamo che ci dobbiamo ancora sedere, discutere bene di tutte le varie questioni e decidere, per cui siamo proprio agli inizi e sbilanciarsi adesso è prematuro. Sicuramente se fino all'anno scorso il mio “no” era definitivo e irrevocabile, ora le cose sono un po' cambiate. Dopo qualche anno di distacco dall'hockey, l'idea di un ritorno non mi dispiacerebbe. Vedremo: quello che posso dire in questo momento è che qualcosa c'è».

Stefano Blanchetti
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