Centro, applausi anche dall'Argentina
Scritto da Redazione
- Pubblicato il 11/06/2011 - Ultima modifica
Carlos Moreta ha seguito l'impresa via web: «Un grande regalo a tutti i tifosi»
di Angelo Cupisti
VIAREGGIO
La potenza della rete ma soprattutto l'affetto di molti amici che a Viareggio lo ricordano ancora con tanto, tantissimo affetto. Carlos Moreta, attaccante del Cgc Viareggio negli anni 87/88, ha seguito tramite Facebook la cavalcata trionfale di quello che è stato il suo Centro. E al termine di gara tre della finale scudetto, giusto pochi minuti dopo la fine dell'incontro, ha saputo della conquista dello scudetto da parte del Centro. La reazione? Una grande gioia esternata con una semplicissima domanda: «Ma quanto ha vinto?». Gli confermiamo il 4-3 e l'ex attaccante argentino esordisce con una serie di complimenti da indirizzare alla squadra del suo ex compagno di squadra Massimo Mariotti. Si perché l'attuale allenatore-giocatore del Centro ha avuto come compagno, oltre al fratello Enrico, proprio Carlos Moreta nel Grosseto che nella stagione 80/81 militava in serie A/2. Altra curiosità. Ad allenare la formazione maremmana che schierava anche Enrico Mariotti era proprio il padre di Massimo, Marco. Fummo promossi in serie A/1 e mi ricordo che vinsi la classifica marcatori con 64 reti: una in più di Massimo. Il Forte dei Marmi mi voleva e incominciò le trattative che però si concretizzarono solo due anni dopo perché dovevo fare il servizio militare. Tornai in Italia giocando appunto nella squadra rossoblù dove giocavano Cupisti, Crudeli, Cinquini e anche Nelson Jaime e mio fratello Raul». Carlos Moreta passa nelle file del Centro all'inizio del campionato '86/'87 e al ricordo di quella squadra la voce di Carlos ha una leggera flessione per l'emozione. «Erano quelli campionati molto duri, con giocatori importanti e tanti di nazionalità portoghese - prosegue Moreta - e mi ricordo il nostro Centro era allenato da Moreno (Cosci, ndr). Sono stato accolto a Viareggio a bracce aperte e ho dei meravigliosi ricordi di quel periodo. Li ho conosciuto anche Alessandro Bertolucci, mio compagno di squadra nell'indimenticabile trasferta di Lisbona (contro lo Sporting di Antonio Livramento) e Paço de Arcos». Moreta s'interrompe nei flashback e chiede informazioni sullo scudetto appena conquistato dal Centro: «La squadra ha fatto un incredibile regalo ai tifosi che ricordo sempre con grande affetto. Anzi salutatemi gli Wils Boys e il mio amico Dino Bertolini».
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