«Amatori da '8', ma dovremo fare di più»

Scritto da Redazione - Pubblicato il 23/05/2011 - Ultima modifica
L’allenatore lodigiano archivia una stagione positiva, condizionata però da qualche polemica
Aldo Belli guarda al futuro e chiede rinforzi in vista dell’Eurolega

LODI
Dall’amarezza per la seconda semifinale persa consecutivamente all’ottimismo in vista della prossima stagione. Dal ritorno nell’Europa che conta, quella dell’Eurolega, ai sogni di mercato. Il tutto condito da qualche pensiero “velenoso” sui fatti di gara-2 a Valdagno e sul sistema hockey in generale. È un fiume in piena l’allenatore dell'Amatori Aldo Belli che, al termine di una stagione comunque positiva, ma che qualche rimpianto l'ha lasciato, tira le somme del suo secondo anno sulla panca giallorossa, toccando tutti gli argomenti caldi del momento. Aldo, cominciamo dalla fine: quanta amarezza c'è per l'eliminazione in semifinale contro il Valdagno?«L’amarezza c'è ed è tanta, anche oggi che sono passati diversi giorni dalla partita di Valdagno. Purtroppo anche quest'anno siamo usciti in semifinale commettendo troppi errori che a certi livelli si pagano e che ci dovranno servire da lezione in vista della prossima stagione. L’hockey di oggi è fatto e spesso deciso dagli episodi e noi non siamo ancora in grado di sfruttarli. Per provare a vincere dobbiamo migliorare sotto questo aspetto, avere più cinismo e concretezza nei momenti che contano».Ripensando all'ultimo atto della stagione giallorossa non si può non fare un riferimento agli episodi di gara-2 e a un arbitraggio diciamo “sfortunato”...«La partita di Valdagno l’hanno vista in tanti in diretta tv e gli episodi sono lì da guardare. Certi giocatori e certe squadre possono fare determinate cose in pista; altre squadre e altri giocatori no. Nicolia per esempio in gara-2 ha simulato e fatto sceneggiate continue dall’inizio alla fine, tanto che anche i telecronisti Rai lo hanno sottolineato più volte in diretta, senza che gli arbitri prendessero provvedimenti. Questo non va bene, perché se a farlo è un altro giocatore scattano i cartellini. Quest’anno siamo andati due volte a Valdagno e due volte ne abbiamo subite di ogni. Ma questo non è un discorso che vale soltanto per noi, ma anche per altre squadre. Evidentemente c’è qualcuno che ha più influenza in determinati settori. Quando una squadra investe tanto o ha certi personaggi al suo interno “pesa” più di altre. E non è un problema solo arbitrale, ma di tutto il sistema. Quest’anno la finale doveva essere Valdagno-Viareggio e così è stato».Lasciando da parte le polemiche, torniamo a parlare di hockey giocato: che voto dà Belli all’Amatori?«La squadra si merita un bell’8, per arrivare a 10 saremmo dovuti arrivare in finale, ma in generale credo che i ragazzi abbiano fatto molto bene. Abbiamo disputato una stagione costantemente ad altissimi livelli, siamo tornati primi in classifica da soli dopo quindici anni e per tre quarti di campionato abbiamo fatto benissimo giocando gare di grandissimo livello, vedi quelle con Valdagno e Bassano in casa. Nell’ultimo mese abbiamo pagato un calo mentale e fisico di alcune pedine per noi fondamentali che ci hanno condizionato nelle prestazioni e nei risultati. Senza contare il cammino europeo che si è chiuso con un pizzico di sfortuna malgrado la strepitosa serata contro il Benfica. L’anno prossimo però dovremo fare di più e arrivare almeno in finale, altrimenti sarà giusto cambiare qualcosa».In chiave futura che stagione si aspetta Belli e che Amatori vorrebbe per poter puntare a un successo importante?«La prossima sarà un’annata molto impegnativa tra campionato, Coppa Italia e soprattutto Eurolega. Dovremo crescere e migliorare tutti sotto tanti aspetti, io compreso, perché non potremo più ripetere i risultati degli ultimi due anni ma saremo chiamati a fare di più. Abbiamo una squadra equilibrata e forte che può dare moltissimo: tutti i ragazzi quest’anno hanno dato il massimo e io sono contento di loro. Detto questo, credo però che servirebbero due giocatori per puntare davvero al massimo: so che sarà difficile, ma la società sta già facendo moltissimo e sono convinto che farà il possibile per rinforzare ancor di più questo gruppo».Un colpo la società lodigiana l'ha praticamente messo a segno, anche se per l'ufficialità si dovrà attendere la fine della finale scudetto, e risponde al nome di Valerio Antezza: è l'uomo giusto per l'Amatori?«Antezza è un giocatore straordinario, non c’è bisogno che lo dica io. Se dovesse arrivare a Lodi sarebbe un grandissimo colpo, ci darebbe tanto sotto il punto di vista della qualità e dell’esperienza e sarebbe importantissimo in ottica Eurolega. È il giocatore che ci serve e con lui l’Amatori sarebbe sicuramente più forte».

Stefano Blanchetti
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