La Isello ci riprova e incrocia ancora il Reus

Scritto da Redazione - Pubblicato il 18/05/2011 - Ultima modifica
Singolare abbinamento nei quarti di finale della massima competizione continentale: il Valdagno ritrova sulla sua strada gli spagnoli
A La Vella, in Andorra va in scena l'ultimo atto del torneo europeo Domani per i lanieri uno scontro durissimo, ma c'è grande fiducia

di Giannino Danieli

VALDAGNO
La Isello Vernici è in procinto di scrivere un'altra importantissima pagina di storia. Domani a La Vella, in Andorra, è infatti in programma il debutto nella Final Eight di Eurolega. Si tratta della seconda consecutiva partecipazione alla fase finale della massima rassegna continentale. Fra l'altro il team biancoceleste è l'unica squadra a rappresentare l'Italia e sarà quindi investita da una grossa responsabilità. Nel debutto dei quarti di finale sarà scontro secco con il Reus Deportiu.
«Una situazione strana, derivata dal sorteggio - commenta il capitano Dario Rigo - Di solito il regolamento mette di fronte la prima di un girone e la seconda di un altro».
Proprio il capitano biancoceleste ha un precedente contro i rojnegros e risale alla stagione 1999-2000 quando Rigo militava nell'OK Liga nelle fila del Liceo.
«I doppi confronti con il Reus si risolsero bene - ricorda - Arrivammo secondi e ci battemmo per il titolo contro il Barcellona perdendo con onore. Quell'esperienza è servita molto, anche per il presente. Soprattutto per aver potuto conoscere la mentalità e il modo di giocare in Spagna».
Tantissimi i trofei conquistati da Dario Rigo nel corso della sua lunga e prestigiosa carriera, ma nel cassetto c'è un sogno che spera tanto diventi una bella realtà.
«Questo titolo di Coppa dei Campioni lo sto inseguendo da tanto tempo e potete bene immaginare quanto ci possa tenere. È il penultimo trofeo che mi manca. Anche per me, allora, nonostante i molti vinti, per un'occasione simile c'è sempre più di qualche motivazione da spendere. Ma anche tutti i miei compagni sono determinatissimi. Vedremo quale sarà il verdetto della pista».
Guarda caso il Reus è in testa all'OK Liga alla pari proprio con il Liceo e il titolo si deciderà all'ultima giornata, sabato 28. I rojnegros costituiscono un'autentica corazzata di qualità e ci sono anche i numeri dell'OK Liga a confermarlo.
«Punti deboli? Forse li avranno anche loro - conclude il capitano Rigo - Sono convinto che non esista una squadra perfetta e imbattibile. Comunque sia nella corrente stagione il Reus ha fatto davvero la voce grossa. Non credo assolutamente che ci snobbino non fosse altro per il passo che abbiamo innestato da un paio di stagioni nella massima rassegna continentale. E si saranno ulteriormente informati».
Lunedì mattina la Isello Vernici ha sostenuto l'ultimo allenamento al PalaLido. L'attaccante Valerio Antezza ha svolto tutta la seduta, ma a quanto sembra non è ancora in perfette condizioni. Tutti gli altri componenti della rosa invece sono in ottimo stato di forma come ha confermato il prof. Francesco Ramanzin, preparatore atletico.
Ad allentare la tensione sono arrivate le parole del tecnico Gaetano Marozin che ha sì ribadito la forza di questo Reus, ma ha pure sottolineato quella di questa Isello soprattutto se saprà proporsi al cento per cento delle sue possibilità con una difesa molto compatta, con una attenzione particolare a non concedere la possibilità di contropiede a questi avversari e con un ritmo alto di gioco da non confordersi però con la frenesia. Insomma questa Isello dovrà anche far buon uso di pazienza per colpire. Da oggi si gioca.


Eliminazione diretta in tutte le gare
Va prima di tutto ricordato che la formula di questa Final Eight prevede, fin dai quarti di finale, partite ad eliminazione diretta. Alla Isello Vernici è toccato l'Alnimar Reus Deportiu. I rojnegros sono in piena lotta per la conquista del titolo nell'OK Liga e ad una giornata dal termine (non sono previsti i playoff come in Italia) sono in vetta a pari punti con il Liceo Coinasa. In casa del Liceo, nella penultima giornata, s'è consumato lo scontro diretto. Fino a 45" dalla fine il Reus era in vantaggio (3-2), quindi virtualmente campione, ma il Liceo è riuscito a impattare. Tutto rimandato, quindi, all'ultima giornata (è in calendario per sabato 28 maggio) quando il Liceo farà visita al Barcelona, mentre il Reus riceverà il Tenerife di Gonzalo "Gonci" Gomez.
Il 60% del potenziale di attacco del Reus è paternità dei fenomeni Raul Marin Martin (capocannoniere della OK Liga) e Jordi Molet Canal (vice capocannoniere del Reus e sesto della OK Liga). Sono le punte di diamante di una rosa di talenti come Marc Gual, Xavier Caldù e Albert Casanovas. Fra i pali c'è il mostro sacro Guillem Trabal, punto di forza anche della Nazionale di Spagna.
Dopo un infortunio di due mesi è pure tornato a disposizione un'icona ben conosciuta anche in Italia qual è Jose Luis "Negro" Paez. Integra la rosa un gruppo di giovani molto promettenti: Joan Marsal Signiega ('93), Marc Olle Masquef ('92), Joan Salvat Carbò e Eric Soriano Lopez (entrambi del '91).
Il tecnico Alejandro Dominguez ha già avuto il rinnovo del contratto per altri due anni. Confermato per un biennio pure il medio Albert Casanovas (lo volevano Vic e Benfica). Fra gli arrivi per la prossima stagione sembra cosa fatta per Jordi Ferrer, talento del Vilanova. Il Reus sarebbe sulle tracce anche di Toni Perez e Jordi Bargallò.


I media iberici avevano annunciato Andorra La Vella come sede destinata ad ospitare la Final eight di Eurolega con abbondantissimo anticipo rispetto al 31 marzo, data ultima stabilita dal Cerh per la presentazione delle offerte da parte delle società che intendevano organizzare l'atto finale di Eurolega.
Già questo è stato un primo segnale molto sospetto in quanto Andorra praticamente non ha tradizioni in questo sport. Nessuna contestazione, anzi, da parte degli altri club europei: portoghesi entusiasti perché sul posto affermavano si trovano parecchi immigrati, club catalani e spagnoli che per una volta (guarda caso) hanno dimenticato i coltelli nel cassetto e si sono detti entusiasti. Una specie di 'santa alleanza' per dire senza troppi sottintesi che il titolo deve rimanere in Spagna.
Andorra è uno Stato con una superficie di 59 km quadrati, a 1.023 m sul livello del mare, con circa 23 mila abitanti. Andorra La Vella è la capitale del Principato di Andorra (la più alta d'Europa) ed è situata nei Pirenei Orientali, tra Francia e Spagna. La principale città esiste fin dal 1278.
Si accennava alla tradizione sportiva andorrana priva di radici hockeistiche e una conferma arriva dall'Andorra Sports Hall. Le cronache locali danno infatti grande rilievo, per le manifestazioni all'interno del "Poliesportiu d'Andorra" (la più grande struttura del Paese), a discipline quali lo Iaido Shiaijo e al Kendo Shiaijo. Più che una pista è un mare di parquet (23x45) con tribune che contengono al massimo 1750 spettatori.

È stato trovato l'accordo con Raisport per la copertura delle partite della Isello Valdagno nella Final eight di Eurolega che si svolgerà da oggi a sabato. Diretta di tutte le partite su Raisport2. La prima, il quarto di finale contro il Reus Deportiu, è in programma domani alle 18.45. In caso di passaggio del turno il Valdagno giocherà la semifinale con la vincente fra Blanes e Candelaria venerdì alle 20.45.
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