Una stagione giocata ad altissimi livelli

Scritto da Redazione - Pubblicato il 16/05/2011 - Ultima modifica
I numeri
Dopo oltre 15 anni i giallorossi hanno ritrovato il primato in classifica
Una stagione giocata ad altissimi livelli e il “Castellotti” si conferma un bunker

Lodi Se quello dell’anno scorso era stato l’anno dei record, quello appena terminato per l’Amatori Lodi è stato quello della riconferma ad altissimi livelli. Una buona Coppa Italia chiusasi in semifinale, un terzo posto in campionato, un ottavo di finale di Coppa Cers con “miracolo” sfiorato e infine la seconda semifinale play off consecutiva. Risultati senza alcun dubbio positivi, se si pensa che a estromettere i lodigiani dai due obiettivi nazionali è stato comunque il super Valdagno campione d’Italia in carica e che in campo internazionale a fare fuori (a fatica) i giallorossi è stato il grande e titolato Benfica, vincitore poi della stessa Coppa Cers sognata dall’Amatori di Aldo Belli. Risultati, insomma, figli di una stagione vissuta e giocata su livelli e ritmi impressionanti per almeno tre quarti, con picchi quali il 5-3 sul Valdagno in dicembre, l’incredibile quanto beffardo 7-5 sul Benfica e un primato in classifica riassaporato dopo un’astinenza di oltre quindici anni, salvo poi subire una evidente flessione negli ultimi due mesi. una flessione fisica ma soprattutto mentale, che ha portato i giallorossi a chiudere a parecchia distanza dalle prime due in classifica e con un ruolino di appena 2 vittorie (quelle fondamentali nei quarti col Molfetta), 1 pareggio e ben 7 sconfitte nelle ultime 10 uscite ufficiali. Un andamento confermato anche nel gioco dalla squadra di Belli, che ha alternato spesso prove convincenti e strappa applausi a performance concrete e solide caratterizzate dal cinismo e dalla quadratura tipica delle grandi squadre, passando però anche da quelle deludenti e incostanti dell’ultimo periodo. Numeri alla mano la differenza tra questa stagione e quella precedente è veramente minima, soprattutto in campionato. Questo Amatori ha chiuso terzo con 56 punti, frutto di 18 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte con 117 gol fatti e 76 subiti. L’Amatori versione 2009/2010 chiuse terzo con 58 punti, frutto di 18 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte con 117 gol fatti e 73 subiti. Praticamente identici. I numeri della Coppa Italia parlano di 6 gare giocate con 5 vittorie ed una sola sconfitta (3-4) in quel di Valdagno. Amatori più che positivo anche in Europa, dove ha chiuso la sua avventura dopo 4 partite, divise tra Thunerstern e Benfica, con 3 vittorie ed una sola sconfitta che anche in questo caso è risultata decisiva. Come decisiva anche quest’anno è stata la spinta del pubblico lodigiano e del “PalaCastellotti”, pista in cui i giallorossi sono quasi imbattibili ormai da due stagioni a questa parte. Ben 21 i match interni disputati tra campionato, coppe e play off con qualcosa come 18 vittorie, 1 pareggio e soltanto 2 sconfitte: numeri che fanno dell’impianto di viale Piermarini un fortino praticamente inespugnabile. Ben diverso invece il cammino esterno, nel quale l’Amatori in totale ha disputato 20 partite con 10 vittorie, 1 pareggio e 9 sconfitte. Passando ai singoli, il miglior marcatore stagionale dell’Amatori è stato Sergio Festa, autore alla sua prima annata lodigiana di 55 gol complessivi. Il bomber materano è andato a segno 37 volte in campionato, 5 nei play off, 9 in coppa Cers e 4 in coppa Italia. Dietro di lui Ariel Romero, autore, in una stagione dai due volti ma pur sempre caratterizzata dal record di gol in giallorosso (115), di 48 reti complessive di cui 37 in campionato, 1 nei play off, 5 in coppa Cers e 5 in coppa Italia. Al suo primo anno italiano sono stati 27 invece i gol messi a segno da Matias Platero, 15 in campionato, 6 nei play off e 6 in coppa Italia. Sono 27 anche le reti di Fernando Montigel, divise tra le 16 in campionato, 3 nei play off, 3 in coppa Italia e 5, di cui 4 nella splendida notte col Benfica, in coppa Cers. L’anno del ritorno a Lodi di Gigio Bresciani è stato griffato da 16 gol di cui 9 in campionato, 3 nei play off e 4 in coppa Italia. Stagione in chiaroscuro anche quella di Marco Motaran, il meno impiegato tra i sei “big” giallorossi, autore di appena 5 reti divise tra le 2 in campionato, le 2 in coppa Italia e 1 in coppa Cers. A referto sono andati anche Frugoni, autore di 1 gol in Coppa Italia, e Sanpellegrini, autore di 1 rete in coppa Cers, mentre Alberto Losi si è confermato miglior portiere del campionato, nonostante una stagione forse non ai livelli di quella precedente.

St. Bl.
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