A Viareggio il Breganze è out

Scritto da Redazione - Pubblicato il 11/05/2011 - Ultima modifica
A Viareggio il Lanaro Breganze, pur privo dello squalificato De Oro, gioca alla grande, cuore in mano, ma non solo.
Ed esce a testa alta, dal match e dalla stagione, riscattando ampiamente gara-uno, sconfitto col minimo scarto (2-1) nella seconda semifinale.
Ma trova da recriminare con parole di fuoco, nuovamente rivolte all'arbitraggio: «Il mediocre arbitro Bisacco, toscano di Follonica, dove i Mariotti e i Bertolucci sono stati e sono di casa - sbotta il d.s. Enrico Stevan - si è permesso di sorvolare a 30” dalla fine su un fallaccio da tergo di Enrico Mariotti in danno di Garcia, lanciato a rete. Come minimo era un blu che ci avrebbe forse consentito un aggancio più che meritato e l'accesso ai supplementari. Ma chi ne ha fatto le spese? Il nostro giocatore Garcia, cacciato col rosso per proteste. Una vergogna, un atteggiamento contro il quale sono venuti a scusarsi da noi, a fine gara, tutti i dirigenti del Viareggio».
Accuse pesanti che riconfermano, secondo alcuni, chi è la principessa e chi la cenerentola.
«Vedremo se il Valdagno riuscirà a venire a capo in finale di questo Viareggio superprotetto dagli arbitri», ha concluso il dirigente breganzese. Il match aveva visto il gol sul bel tiro da lontano di Orlandi al 7', il riequilibrio di Nicoletti al 23' e il rigore siglato da Orlandi al 12' della ripresa. Poi un Breganze da applausi e il fattaccio finale che lancia, secondo i supporter al seguito, un'ombra sinistra. I rossoneri di Vanzo escono così dalla competizione tra le prime quattro, ma si sentono in credito con la sorte. Un epilogo comunque degno di un'ottima stagione.

R.F.
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