Amatori, lo “specialista” sa come si fa

Scritto da Redazione - Pubblicato il 04/05/2011 - Ultima modifica
Il 39enne difensore ha giocato le ultime due finali scudetto e ora ci riprova con i giallorossi
Bresciani ci crede: «Il Valdagno è favorito, ma noi stiamo bene»

LODI
Gigio Bresciani, l'uomo dei play off, carica l'Amatori. «Il Valdagno è la squadra più forte in assoluto ed è favorito, ma dovrà dimostrarlo in pista. E attenzione perchè noi non siamo più quelli di un mese fa». Manca sempre meno al primo appuntamento di semifinale tra Amatori e Valdagno: si comincerà sabato da gara-1 al “PalaCastellotti” e a tre giorni dal match tocca al veterano giallorosso fare il punto della situazione alla vigilia della sua ennesima semifinale scudetto. L'ultima, per ora, di una carriera che conta diciotto partecipazioni ai play off con le maglie di Bassano, Amatori, Prato e Follonica, nonché l’approdo alle finali scudetto con il Follonica negli scorsi due campionati; per una sfida che il 39enne presenta così: «È inutile nascondere che non partiamo certo con i favori del pronostico: il Valdagno è la squadra più forte del campionato ed è il grande favorito non solo di questa sfida, ma anche per la vittoria finale. La pressione però sarà sulle loro spalle e questo per noi potrebbe essere un bene. Dovremo essere perfetti soprattutto in difesa per due o tre partite se vogliamo giocarcela, ma credo che aver superato un turno difficile come quello col Molfetta ci abbia dato più forza». Una semifinale che a Bresciani ne ricorda un'altra da lui giocata tanti anni fa: «Quella del 1994 che giocai col Bassano contro il Roller Monza - racconta Gigio -. Noi avevamo una squadra mediamente molto giovane: c’eravamo io, i due Michielon, Saccocci, quasi tutti ragazzi di 20 anni che sfidavano il Monza di Piscitelli e dei due Paez, uno squadrone che puntava allo scudetto. Anche allora i favoriti erano loro, perdemmo la prima in casa e poi ne vincemmo due di fila andando in finale a sfidare il super Novara. Mi sembrano due situazioni molto simili: speriamo che la storia possa ripetersi...» Il bomber del Valdagno Tataranni ha detto che i vicentini, avendo superato facilmente il Seregno rispetto alla sofferta qualificazione dell'Amatori, si presenteranno a Lodi con un ulteriore vantaggio mentale in più. Ma Bresciani non la pensa così: «Intanto credo che se il Valdagno avesse affrontato il Molfetta avrebbe fatto la stessa fatica che abbiamo fatto noi: non a caso all'ultima giornata loro hanno pareggiato in Puglia perdendo il primato in classifica. Noi abbiamo affrontato la squadra più in forma del momento e abbiamo dovuto faticare non poco per passare. Ma alla fine ce l'abbiamo fatta con merito e ora ci giochiamo una semifinale dove siamo noi quelli che hanno meno da perdere. Se il Valdagno vorrà rispettare il pronostico dovrà sudarsela già a partire da sabato». I precedenti stagionali vedono i veneti avanti 2-1, con l'unico successo lodigiano arrivato tra le mura amiche, incoraggiante per gara-1: «Loro hanno otto giocatori straordinari e un attacco atomico, ma è vero che ce la siamo sempre giocata bene, perchè sono una squadra che attacca molto ma concede anche tanto: in Coppa Italia abbiamo perso di un gol per alcuni episodi girati male e resto convinto che se avessimo giocato a Lodi in finale ci saremmo andati noi, mentre in campionato in casa abbiamo vinto facendo una grande gara e a Valdagno abbiamo perso giocando un primo tempo buono e imbarcando solo nella ripresa. Sabato però sarà tutta un'altra storia: l'Amatori è pronto e nonostante gli spostamenti di questi giorni ci siamo allenati bene. Siamo carichi al punto giusto. Scaramanticamente dico che loro hanno più del 50 per cento di chance di qualificazione, ma che noi abbiamo le nostre e ce le giocheremo fino in fondo. Io ci credo».

Stefano Blanchetti
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