Per la Ingraph, il treno dei sognisi ferma al capolinea Valdagno

Scritto da Redazione - Pubblicato il 03/05/2011 - Ultima modifica
VALDAGNO - INGRAPH SEREGNO 10-7

VALDAGNO: Oviedo (Vallortigara), Randon, Travasino, Pranovi, Antezza, Nicolia, Panizza, Tataranni, Rigo. All. Marozin
INGRAPH SEREGNO: Fontana (Di Biase), Squeo, Ma. Mariani (I), Mi. Mariani, Marchini, Bertran, Mastropierro, Illuzzi. All. Colamaria
ARBITRI: Andrisani di Matera e Fronte di Novara
MARCATORI: pt 2'08 Nicolia (V), 2'20 Marchini (S), 3'30 Rigo (V), 5'18 Nicolia (V), 16'26 Tataranni (V), 16'29 Antezza (V), 18'52 Illuzzi (S), 19'34 Squeo (S), 21'02 Tataranni (V), 22'22 Antezza (V); st 5'13 Antezza (V), 10'39 Illuzzi (S), 11'30 Illuzzi (S), 13'13 Marchini (S), 17'19 Antezza (V), 22'36 Tataranni (V), 23'22 Mastropierro (S).
ESPULSIONI: definitivo Bertran (S); temporanee Squeo (S), Bertran (S), Mastropierro (S), Panizza (V), Illuzzi (S), Nicolia (V), Squeo (S).

VALDAGNO (lsr)
Secondo pronostico, sbattono contro il muro del Valdagno i sogni della Ingraph Seregno di proseguire il cammino nei playoff scudetto. Già prima di Pasqua i veneti avevano espugnato il PalaPorada: martedì scorso, seconda vittoria e titoli di coda definitivamente calati sulla stagione dei seregnesi. Stagione conclusa, comunque, a testa alta, con una prestazione sbarazzina culminata in una gara dove, alla fine, il folto pubblico vicentino ha potuto gustarsi ben diciassette reti.Va in archivio, dunque, quella che verrà ricordata come una delle stagioni più serene della storia recente del movimento rotellistico seregnese: la scorsa estate era stata attrezzata una formazione che aveva il compito di conquistare i playoff ed un posto per le coppe europee. L'obiettivo è stato tranquillamente centrato, da un gruppo che in pista ha sempre dato la sensazione di compattezza e di massimo impegno. Non a caso, praticamente nulle lungo l'arco della stagione sono state le polemiche e le contestazioni. E, nell'ambiente dell'hockey seregnese, non è un fatto scontato!Prima del «rompete le righe», il presidente Mario Galimberti ha premiato Victor Bertran come miglior giocatore seregnese della stagione. Un riconoscimento che l'argentino ha meritato, per la professionalità e per la dedizione mostrata lungo tutto l'arco dell'anno. Un riconoscimento che, probabilmente, può essere condiviso con Giovanni Fontana, determinante in più occasioni. Ma, in realtà , quello che va salvaguardato è il gruppo: dopo qualche anno, infatti, Seregno può pensare di elaborare un telaio senza essere costretto a rivoluzionare la squadra.Una rivoluzione, o quantomeno una significativa riorganizzazione, potrebbe invece interessare l'assetto societario del Seregno Hockey. Dopo quattro anni la Ingraph del patron Claudio Rossi esce di scena. Un'uscita condotta con stile e lasciando buoni rapporti (altro fatto per nulla scontato, nell'hockey seregnese). Ringraziata la Ingraph, il Seregno Hockey guarda avanti. Ed i presupposti per restare a buon livello ci sono tutti.
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