Pugliesi indomiti, ma in un PalaCastellotti gremito arriva la qualificazione
Largentino fa tripletta, procura due rigori, regala assist e centra due traverse: è il trascinatore dei giallorossi che vanno in semifinale piegando il Molfetta
AMATORI LODI - MOLFETTA 6-3
AMATORI LODI: Losi, Bresciani, Montigel, Platero, Romero; Festa, Motaran; ne: Bassi, Frugoni, Sanpellegrini. All.: Belli
MOLFETTA: Puzzella, Baieli, Spadavecchia, Cirilli, Tamborindegui; Marzella, Sinisi, Belgiovine, Deceglie. All.: Poli
Arbitro: Eccelsi di Novara e Di Domenico di Modena
Reti: pt: 4'08" Spadavecchia, 7'07" e 10'40" Platero; st: 5'35" Festa, 6'33" Montigel, 17'45" e 19'07" Baieli, 19'58" Romero, 23'50" Platero
Note: spettatori 2100 circa. Espulsi temporaneamente: Cirilli, Puzzella, Montigel, Baieli, Cirilli. Falli di squadra 12-12
LODI
Per il secondo anno consecutivo l'Amatori vola in semifinale. A nuttata, se non è passata del tutto, sta passando e il 6-3 dei giallorossi su un coriaceo Molfetta, tornato a Lodi orfano del suo gioiellino Fernandez ma comunque più che onorevole, è lì a testimoniarlo. Una vittoria nel complesso strameritata, ma ancora una volta sudata e sofferta soprattutto per l'ormai cronica imprecisione dei lodigiani sui tiri piazzati (alla fine saranno ben cinque quelli falliti). Decisivo ancora una volta Matias Platero che, nel momento più importante della stagione, si sta esaltando, trascinando a suon di gol e grandi prestazioni la squadra. Gara-3 la decide lui con una tripletta sontuosa cui vanno aggiunte due traverse, altrettanti rigori procurati e una serie di giocate d'alta classe che, se sommate al solito lavoro sporco, rendono la sua serata da incorniciare. La partenza lodigiana promette bene, proprio Platero impegna subito Puzzella con un gran diagonale e poco dopo è Romero a sfiorare il gol con una deviazione volante su tiro di Bresciani. Il Principito sembra in partita e al 4' libera con una giocata Platero che al volo centra in pieno la traversa. Un minuto dopo però arriva improvviso e beffardo il vantaggio del Molfetta con Spadavecchia che da dentro l'area batte Losi, capitalizzando così al massimo il primo tiro in porta dei pugliesi. Dopo qualche minuto di sbandamento l'Amatori pareggia con un gran gol dalla distanza di Platero. La partita si infiamma e Poli chiama il time out per riorganizzare i suoi, ma quando si rientra alla prima azione l'Amatori va in vantaggio sempre con un superlativo Platero che, su imbucata di Montigel da dietro porta, trova un angolo impossibile e fa 2-1. Al 16' altro show di Platero che riceve una palla sporca a centro area da Montigel e prova la conclusione spettacolare sotto le gambe: traversa clamorosa. Al 19' dentro Festa per Romero e poco dopo Baieli stende in area un incontenibile Platero: rigore che batte lo stesso talento di San Juan, Puzzella respinge di casco. I giallorossi controllano fino all'intervallo e in avvio di ripresa, con Motaran al posto di Bresciani, sembrano dare la spallata decisiva alla partita. In un minuto arrivano le reti di Festa, su perfetto assist di Motaran, e di Montigel, su altro grande lavoro di Platero, che portano i lodigiani sul 4-1. L'Amatori potrebbe dilagare, ma fallisce un tiro a uno con Festa e un rigore con Romero che non riesce a battere Belgiovine, appena subentrato al fischiatissimo Puzzella punito con il blu per essersi mosso prima del tempo. I giallorossi vanno più volte vicini al gol, ma allentano troppo la difesa e incredibilmente il Molfetta, che sembrava finito, riapre la partita con Baieli prima su rigore e poi sugli sviluppi di un tiro a uno. Torna a farsi sentire la tensione ma al 20' Romero la scaccia via deviando in porta una botta di Bresciani. Il finale è al cardiopalma: avanti 5-3 il Principito fallisce un altro tiro a uno, quindi è il Molfetta a mancare due volte il gol che avrebbe fatto tremare i lodigiani. Baieli si fa parare un rigore e Tamborindegui un tiro a uno da un grande Losi e nel gioco isterico dei cartellini e dei tiri piazzati tocca poi Festa a centrare il palo su tiro a uno. A 70 secondi dalla sirena ci vuole allora il sigillo delluomo del match per volare in semifinale: Matias Platero riceve da Bresciani e da posizione defilata spedisce nel sette la pallina del 6-3, quella che scaccia la paura e mette il punto esclamativo sulla serie.
Stefano Blanchetti