Stangata Amatori: tre giornate alla pista

Scritto da Redazione - Pubblicato il 21/04/2011 - Ultima modifica
Il giudice ha la mano pesante con i giallorossi dopo le tensioni di martedì contro il Molfetta
Soltanto due turni a Fernandez, punita la reazione dei tifosi

LODI
Due giornate di squalifica al cileno Fernandez, tre al “PalaCastellotti” che dovrà ospitare le prossime tre partite casalinghe a porte chiuse. Incredibile, ma vero. È questo il verdetto emesso ieri dal giudice unico Marcello Bicini in seguito ai fatti accaduti martedì sera in gara-2 tra Amatori e Molfetta. Una vera e propria mazzata per la pista lodigiana che si “becca” così tre giornate di squalifica “in quanto alcuni tifosi - come si legge nel comunicato ufficiale numero 75 della Fihp -, contestando una decisione arbitrale che aveva portato all'espulsione di un giocatore della squadra avversaria, con atteggiamento minaccioso cercavano di raggiungere la zona delle panchine tanto che doveva intervenire la forza pubblica con conseguente interruzione del gioco per diversi minuti. Inoltre il secondo tempo iniziava con 5' di ritardo in quanto, benché gli ufficiali di gara avessero invitato i dirigenti della squadra ad allontanare i tifosi dalla rete di fondo pista, questi rimanevano in tale zona. Nel corso del secondo tempo gli stessi tifosi si avvicinavano nuovamente alla predetta zona tanto che, per farli allontanare, la partita veniva interrotta di nuovo per 2'. Infine i tifosi della squadra intonavano un coro gravemente offensivo nei confronti di un giocatore della squadra avversaria, mentre al termine della partita veniva anche lanciata una borraccia in direzione della panchina della stessa squadra”. Una sanzione sproporzionata e fuori luogo. A far scalpore non è tanto la squalifica in sé, che vista la recidiva pendente sulla pista lodigiana (accumulata dopo le gare di Viareggio e con il Sarzana) poteva anche starci, quanto la “misura” e soprattutto le motivazioni. Il tutto, o quasi, fra l'altro è stato figlio della vergognosa bastonata con cui Fernandez ha ferito al volto un tifoso lodigiano. Motivazioni più che discutibili alcune, altre imprecise e persino ridicole. Un'ammenda anche pesante o al massimo una squalifica poteva essere ipotizzata, tre giornate fanno gridare alcuni allo scandalo e vengono accolte in casa Amatori come un altro colpo basso. Anche per questo la società lodigiana ha subito inviato un ricorso d'urgenza, per cancellare completamente la squalifica, alla Caf che lo esaminerà già questa mattina. Come se non bastasse poi Fernandez dopo quanto commesso è stato squalificato per sole due giornate “in quanto, essendo caduto a seguito di un contrasto di gioco - come si legge ancora nel comunicato - mentre si rialzava colpiva volontariamente, in un gesto di stizza, con un colpo di bastone la rete di fondo pista dove nello stesso momento, un tifoso della squadra avversaria stava appoggiandosi e sporgendo la testa veniva colpito, seppur fortuitamente, riportando una ferita”. Le immagini tv, inequivocabili e incontestabili, ci sono e dimostrano come il gesto del bomber cileno sia nettamente volontario (il giocatore cadendo guarda verso la balaustra e per giunta gira pure il bastone di punta), oltre che grave e vergognoso. Appare quanto meno “strano” quindi punirlo con le stesse giornate date a Bresciani per offese agli arbitri dopo Amatori-Sarzana, addirittura tre in meno delle cinque comminate nei play off di un anno fa a Romero per aver calciato la pallina in direzione di un arbitro in Follonica-Amatori. Per questo Lodi e l’Amatori si sentono sotto assedio.

Stefano Blanchetti
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