Guerini difende il club e la città: «Una punizione troppo severa, i lodigiani non sono violenti»
È una punizione troppo dura per quanto effettivamente avvenuto in pista. E se a dirlo è il sindaco di Lodi, evidentemente qualcosa conterà. Lorenzo Guerini interviene con fermezza a commentare gli spiacevoli episodi di gara-2 con il Molfetta e la susseguente tripla squalifica della pista dellAmatori. «Pur astenendomi da valutazioni tecniche e regolamentari, che non mi competono, sono rimasto colpito dallestrema severità della sanzione comminata allAmatori - le parole di Guerini -. Tre giornate a porte chiuse mi sembrano una punizione che deve essere motivata da episodi di inaudita gravità. Ma oltre allaspetto sportivo, mi preoccupa il fatto che questa situazione rischia di dare di Lodi unimmagine deteriore, considerata la forte identificazione fra la città e questa disciplina, recentemente testimoniata anche dallinaugurazione di un monumento allhockeysta, con forte partecipazione popolare e grande attenzione dei media. È unimmagine che francamente non corrisponde alla realtà, né allatmosfera che si respira al palazzetto, dove mai si sono verificati episodi di grave intemperanza del pubblico, peraltro composto in parte significativa da famiglie. E qualora si verificassero verrebbero immediatamente e unanimemente condannati, perché la passione per lhockey che anima i lodigiani non si nutre di violenza, ma di attaccamento a una squadra e a colori che rappresentano la città e di amore per uno sport che è radicato nella nostra storia». Lodi e i lodigiani, secondo Guerini, non meritano questa ingiustificata patente di cattiva condotta: «Le decisioni della giustizia sportiva vanno accettate e possono essere appellate nelle sedi e con le modalità appropriate, ma invito la platea italiana degli appassionati di hockey a valutare con serena oggettività le circostanze che si sono verificate e soprattutto a non raffigurare in modo improprio questa città e la sua gente».
© hockeypista.it
Tutti i contenuti originali di hockeypista.it sono tutelati dalla licenza Creative Commons e sono utilizzabili e
distribuibili liberamente alle condizioni esplicitate in
questa pagina.
I contenuti di autori terzi sono tutelati dal rispettivo diritto d'autore e sono utilizzabili e distribuibili solo
previa autorizzazione dell'autore stesso.