Poli a caccia del colpo del ko: «Abbiamo solo ferito il leone»

Scritto da Redazione - Pubblicato il 19/04/2011 - Ultima modifica
LODI
«Sabato sera abbiamo solamente ferito il leone, la favorita per passare il turno continua a essere l'Amatori». Michele Poli, allenatore del Molfetta, sa bene che la forza della sua squadra a questo punto è soprattutto mentale. I biancorossi non hanno nulla da perdere, giocano senza tensione riuscendo a dare il meglio in pista. E il tecnico ne approfitta, scaricando ancor di più dalle responsabilità i suoi e caricando di aspettative l'Amatori: «A differenza di quanto dice il simbolo dell'Amatori siamo noi che continuiamo a fare le formiche - attacca Poli -. Lavoriamo pian piano, passo dopo passo, per arrivare carichi a queste partite pur sapendo che non abbiamo niente da perdere. Tutti i pronostici continuano a essere a favore dell'Amatori ed è giusto così, perché il nostro avversario ha più esperienza e soprattutto potrà contare su un pubblico che difficilmente ha rivali in Italia». Un uomo sempre davanti al portiere (nel caso di sabato Cirlli) e gli altri tre esterni a pressare altissimi per evitare all'Amatori di sviluppare il gioco: questa è sembrata la tattica vincente di Poli per bloccare i giallorossi. «Diciamo che di questo è meglio non parlare - risponde sornione l'allenatore -. Dico solo che la mia squadra non ha fatto una delle sue migliori prestazioni, non abbiamo ripetuto quanto fatto vedere nelle gare precedenti, ma sicuramente non ci siamo comportati male». Assoluto eroe della serata il cileno Nicolas Fernandez, autore di ben cinque gol: «È un giocatore completo, che sa difendere bene ed essere micidiale in attacco. Questo credo proprio sia il suo valore aggiunto, perché non si risparmia mai in pista, è un giocatore completo e questo è fondamentale nell'hockey di oggi. Tanto per spiegarlo alla lodigiana: non esiste più il Marino Severgnini di una volta che era formidabile in difesa e che lasciava spazio ai compagni in avanti, oggi bisogna saper attaccare e difendere allo stesso tempo». Per i pugliesi si tratta di una trasferta estenuante: partenza in pullman da Molfetta alla mezzanotte di ieri per poi rientrare subito dopo la partita di stasera, a prescindere dalla qualificazione o dal rinvio a gara-3: «Abbiamo accettato questo calendario per la grande amicizia che c'è con l'Amatori e con Aldo Belli. È evidente che li favorisce nettamente, ma ci sembrava comunque giusto venire incontro anche alle esigenze dell'Amatori».

Aldo Negri
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