«La prossima volta i rigori li tiro io»

Scritto da Redazione - Pubblicato il 18/04/2011 - Ultima modifica
Il dopopartitan
Poli gongola per aver neutralizzato Romero e Montigel, Bresciani “chiama” il pubblico di Lodi
Belli è su tutte le furie per gli errori dei suoi: «Se non sfrutti certe situazioni...»

MOLFETTA
Finisce la partita e Aldo Belli è a dir poco nervoso fuori dagli spogliatoi. L'adrenalina per una gara vissuta al limite per più di due ore è alle stelle, ma il tecnico lodigiano più di ogni cosa non si capacita delle chance gettate al vento. «Giuro che la prossima volta entro io a tirare i rigori - il commento lapidario di “Aldinho” -. Non si può sbagliare così tante occasioni, è logico che poi certe cose si pagano. Non voglio cercare scuse in questo momento, arrivano delle situazioni nelle quali bisogna esser capaci di rimanere freddi e andare a segnare per portare a casa la partita, e questo noi non lo abbiamo fatto». Belli si rammarica soprattutto perché in allenamento viene svolto parecchio lavoro su rigori e tiri a uno: «In settimana siamo tutti bravi, poi però in partita non riusciamo a esserlo altrettanto. Quando ti capitano certe occasioni come le abbiamo avute noi devi far gol, è così che si vincono le partite».Più tranquillo invece Gigio Bresciani, che cercadi analizzare la partita con calma . Proprio lui è stato protagonista del rigore e del tiro a uno sbagliati sull'1-1: «Sul tiro a uno è stato bravissimo Puzzella a intercettare, poi la sua respinta purtroppo è andata lontanissimo e non sono più riuscito a raccoglierla per tentare di nuovo di colpire a rete. Il rigore invece purtroppo non l'ho tirato benissimo. È un momento in cui non ci gira granché bene, anche se secondo me oggi non abbiamo giocato male. Era un po’ che non si vedeva questa intensità e questa cattiveria agonistica in pista, quindi da un certo punto di vista possiamo anche essere fiduciosi». Già perchè domani ci sarà gara-2: «È scontato dire che sarà una partita durissima, perché se per noi è importante per loro potrebbe essere storica - continua Bresciani -. L'importante è stare su di morale e non abbattersi perché abbiamo ancora due gare in casa con il nostro meraviglioso pubblico e tutto può ancora succedere». Anche Alberto Losi è dello stesso avviso: «Sapevamo che era fondamentale metterci tutta la grinta possibile e l'abbiamo fatto - spiega il miglior portiere d'Italia per il secondo anno consecutivo -. Purtroppo però non è bastato e ci dispiace molto, perché a mio modo di vedere l'Amatori ha giocato una buona gara. Sapevamo che avremmo fatto fatica su una pista così piccola come quella di Molfetta ed eravamo preparati. Comunque sappiamo di essere più forti dei pugliesi, adesso però lo dovremo dimostrare con i risultati per passare questo turno e proiettarci verso altri traguardi».Ovviamente è al settimo cielo il tecnico avversario Michele Poli: «Se devo essere sincero il Molfetta non ha giocato la sua miglior gara - spiega -. Abbiamo fatto qualche errore tecnico in fase di circolazione mentre in difesa siamo andati discretamente bene. Il punteggio giusto per questa gara era sicuramente il 3-3, per quanto ho visto io le squadre si sono equivalse, poi però si è dovuti ricorrere ai rigori e lì ero sicuro di vincere. Il Lodi? Molto ordinato e preciso nella tattica, mi è piaciuto soprattutto nel primo tempo e nei supplementari. Per quanto riguarda invece le individualità sono contento di essere riuscito ad annullare Romero ,che secondo me è l'uomo più pericoloso, e soprattutto di esser riuscito a imbrigliare un difensore fortissimo come Montigel, che oggi però non mi ha impressionato».

A. N.
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