Belli recrimina sulle occasioni, ma la squadra pensa ai play off

Scritto da Redazione - Pubblicato il 28/03/2011 - Ultima modifica
Il dopopartitan Il tecnico lodigiano si dice soddisfatto della reazione dopo due ko

lodi
L'Amatori non sa più vincere e con il Sarzana arriva solo un misero punticino. Aldo Belli commenta così il pari coi liguri, dicendosi comunque soddisfatto della reazione dei suoi dopo gli ultimi due ko: «Io sono soddisfatto della reazione che ha avuto la squadra dopo le sconfitte con Viareggio e Valdagno - attacca il tecnico lodigiano -. La squadra ha dato tutto per vincere, ci è mancato solo quel pizzico di cattiveria e precisione in più davanti alla porta per trasformare le tantissime occasioni che abbiamo creato. In difesa abbiamo giocato bene e se il Sarzana non avesse avuto un rigore e un tiro a uno non ci avrebbe mai fatto gol. Davanti abbiamo creato veramente tanto, ma abbiamo concretizzato poco: la differenza è tutta lì da vedere, trasformando la metà delle occasioni che abbiamo avuto saremmo qui a parlare di un'altra partita». “Aldinho” non si dice preoccupato per questa mini crisi di gioco e risultati: «Un momento di stanca durante una stagione ci sta, non ho a disposizione dieci robot programmati, ho dieci uomini ed è normale che possano accusare un calo ogni tanto - conclude Belli -. Siamo matematicamente terzi e adesso cominceremo a lavorare con il preparatore per rimetterci a posto in vista dei play off dove sono sicuro che torneremo quelli di un mese fa».Marco Motaran, il migliore tra i lodigiani e autore del primo gol, prova a vedere il bicchiere mezzo pieno: «È un risultato che ci lascia un po' di amaro in bocca perché abbiamo creato tantissimo mentre loro hanno fatto gol solo su tiri piazzati. Forse avremmo dovuto fare qualcosa di più tutti, ma ci è mancata un po' di lucidità. Qualcuno di noi ha tirato la carretta per mesi e ora ci sta che abbia un calo, ma in generale stasera la squadra ha corso e ha messo lì il Sarzana per tutta la gara. In ogni caso meglio che questa flessione sia arrivata ora che nei play off, perché è lì che dobbiamo arrivare pronti. Siamo terzi, abbandoniamo i sogni di gloria sui primi due posti e concentriamoci sui prossimi due impegni che ci dovranno preparare al meglio alla fase decisiva della stagione». Infine Matias Platero spiega anche cosa sia successo sul discusso tiro a uno finale: «Abbiamo sbagliato tantissimo, è stata una delle partite in cui abbiamo creato di più ma non siamo riusciti a portarla a casa. Siamo un po' stanchi, questo sì, e oltre alla stanchezza anche la testa adesso non ci aiuta. La partita però l'abbiamo fatta, abbiamo fatto tutto per vincere, ma purtroppo abbiamo sbagliato troppo. Il tiro a uno finale? Se non tocco la palla il gioco non riprende e l'arbitro deve far ribattere, è il regolamento. Una cosa così è successa a Viareggio-Valdagno, tiro ripetuto e Oviedo espulso: qua l'arbitro ha detto a me che ho fatto la finta invece di guardare cosa faceva il portiere».

St. Bl.
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