Il tecnico boccia lapproccio e un primo tempo regalato
Viareggio
Ancora una volta il Viareggio è fatale all'Amatori. E ancora una volta la premiata ditta Bertolucci-Mariotti fa la festa ai giallorossi, apparsi decisamente sottotono nel big match che valeva il primato. Una squadra nemmeno lontana parente di quella vista per tutto il resto della stagione e che per la seconda volta capitola male contro i rivali bianconeri. Aldo Belli a fine gara prova a spiegare cosa è successo al PalaBarsacchi: «Analizzando la gara direi che abbiamo completamente regalato il primo tempo e contro questo Viareggio poi è normale che perdi - spiega il tecnico dellAmatori -. Abbiamo sbagliato approccio alla gara, non eravamo la solita squadra, i ragazzi sembravano timorosi e per tutta la prima parte non abbiamo fatto niente di quello che avevamo preparato. Ho visto una squadra rilassata e molle, che sbagliava passaggi e giocate facili: avevamo concordato di marcare in un modo e abbiamo marcato in unaltra maniera. Nel secondo tempo però la squadra ha dato tutto, ha fatto bene e ha creato una valanga di occasioni da gol, ma ha raccolto poco: alla fine la differenza sta sempre lì, in quanto crei e quanto riesci a concretizzare, e noi abbiamo anche fatto fatica a buttarla dentro». Un Amatori impotente contro questo Viareggio? «Io questa impotenza l'ho vista solo nel primo tempo, mentre nella seconda parte ci siamo ripresi anche se poi il risultato è stato negativo - continua Belli -. Nel secondo tempo abbiamo avuto tante palle-gol e alla fine, se metti dentro rigore e tiro a uno, vai sul 4-3 anche in una serata storta e allora anche col Viareggio te la giochi. Questi episodi nell'hockey di oggi fanno la differenza, loro li sfruttano sempre, noi no. Questo anche perché loro sono una squadra con giocatori abituati a vincere, noi invece dobbiamo ancora imparare a vincere. Sappiamo quali sono i nostri pregi e conosciamo bene anche i nostri limiti, che in parte si sono visti: siamo giovani e forse si è visto che ci manca ancora qualcosa per poter vincere. In ogni caso guardiamo avanti con fiducia: ci sono altre partite importanti e i play off in cui potremo dire la nostra».Onesta l'analisi a fine gara di Matias Platero: «Abbiamo sbagliato tutto il primo tempo, sembravamo addormentati e non ci è riuscito niente - spiega El Cabezon -. Abbiamo preso subito due gol che hanno ammazzato la partita: da lì in poi abbiamo iniziato a correre dietro a loro e tutto è stato più difficile. Volevamo fare un'altra gara, ma in ogni caso meglio perdere adesso che nei play off: questa sconfitta ci deve insegnare qualcosa per le prossime gare e ci deve servire da lezione se nei play off ritroveremo il Viareggio».«Non so bene cosa sia successo - chiosa Alberto Losi -. Non so se sia giusto dire che arriviamo a queste partite rilassati o con troppa voglia di fare e dimostrare che siamo più forti: evidentemente in queste gare decisive dobbiamo ancora lavorare tanto sul carattere. In ogni caso sono certo che reagiremo subito, come abbiamo sempre fatto in questi due anni dopo le sconfitte. Analizzeremo bene il positivo e il negativo di questa serata e sono sicuro che rialzeremo subito la testa».
Stefano Blanchetti
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