Viana prende la mira per rigori e punizioni

Scritto da Redazione - Pubblicato il 18/02/2011 - Ultima modifica
Se prima della partita d'andata era d'obbligo rinfrescare la memoria, ora non serve più. Chi non aveva nitido il ricordo di Luis Viana, bomber principe del Benfica e secondo attaccante più prolifico del campionato portoghese, dopo la partita dello scorso gennaio se lo ricorderà bene. Nella sfida persa dall'Amatori 7-4 in Portogallo furono determinanti la freddezza e la precisione nei tiri piazzati dell'ex giocatore del Bassano 54. All'“Imperio Bonanca” Viana ha messo a segno le reti del momentaneo 1-1 e del 4-2 su rigore e quella del 7-3 con un bolide direttamente su tiro a uno. Una percentuale di realizzazione altissima per un giocatore che in questa stagione con la maglia del Benfica ha messo a segno 28 reti in 18 partite, mentre nei due anni e mezzo passati in Italia ha segnato con la maglia del Bassano 54 qualcosa come 92 gol in 61 gare. «Sappiamo tutti benissimo che nell'hockey di oggi i rigori e le punizioni di prima sono fondamentali - commenta in esclusiva per “Il Cittadino” il 34enne Viana alla vigilia della partenza per Lodi -, ma non mi prendo tutti i meriti, perché abbiamo altri giocatori molto forti che non hanno nessun problema a segnare in queste situazioni». Nel 7-4 maturato in Portogallo i biancorossi hanno saputo essere cinici all'estremo capitalizzando al massimo le occasioni concesse dall’Amatori: «Qui a Lisbona il Lodi ha giocato aspettando i nostri errori - commenta Viana -: gli italiani hanno difeso molto bassi per cercare di sfruttare il contropiede e infilarci di sorpresa. Adesso sappiamo come giocano e ci comporteremo di conseguenza». Per qualche giocatore lusitano sarà un ritorno a Lodi, visto che in molti (oltre a Viana anche Cacau, Abalos e Pereira hanno giocato a Bassano) hanno già vissuto in prima persona l'atmosfera del “PalaCastellotti”: «Spero che le due squadre possano offrire un bello spettacolo a tutti i tifosi. All'andata è stato così, anche se stavolta cambierà qualcosa perché dovrà essere il Lodi a cercare il risultato, correndo più rischi. Noi comunque siamo pronti a qualsiasi cosa per vincere la partita perché la Coppa Cers è un nostro obiettivo». Gli fa eco il capitano Valter Neves, che sicuramente partirà in quintetto: «Sarà una partita molto importante - spiega sul sito del Benfica il 27enne difensore - e puntiamo a vincere. Non pensiamo al vantaggio di tre reti che ci favorisce perché il nostro scopo è andare avanti in questa competizione». I giocatori di Luis Senica sanno che a Lodi troveranno un palazzetto infuocato per l'occasione storica: «Sarà una partita difficile da giocare in un ambiente difficile, ma siamo preparati per questo - chiude Neves -. La nostra squadra ha una certa maturità, sappiamo che a Lodi ci sono sempre più di duemila persone a vedere le partite e sarà bello giocare con questa atmosfera, ci darà le motivazioni e gli stimoli per fare una grande gara».

Aldo Negri
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