Lanaro decimato, alla fine cede

Scritto da Redazione - Pubblicato il 09/02/2011 - Ultima modifica
Punteggio troppo severo con i rossoneri, in campo con soli cinque giocatori per quasi tutta la gara
Cocco segna per primo, poi la nuova capolista Lodi sfrutta la stanchezza dei breganzesi
Renato Farina

A Lodi il Lanaro Breganze ritrova se stesso, a dispetto delle assenze degli squalificati Garcia e De Oro e del 5-1 finale. Fino a quasi 5' dal termine resta benissimo in gara, schierando Gnata, Nicoletti, Cocco, Pallares e Ghirardello. Una sfida segnata nel pronostico, destinata cioè a finire col successo dei lombardi, certamente forti, ma al completo, mentre la panchina breganzese era cortissima. I lombardi, non riuscendo a scavare il solco, ad un certo punto hanno deciso solo sfiancare la squadra rossonera, aspettandola a riva stremata, per colpirla poi cinicamente nei minuti conclusivi. Il risultato è dunque bugiardo in buona parte, perché nella prima frazione a dettare le migliori azioni è stato il Lanaro, contro padroni di casa colpiti chiaramente nell'orgoglio dal rasoterra di Cocco al 9'.
Anche se Montigel ha riequilibrato un minuto dopo, è stato sempre il Breganze a dettare il ritmo, con Cocco a tenere alto il gioco, Nicoletti a difendere da par suo, Pallares e Ghirardello a cercare di colpire con ripartenze vertiginose, pur se mai premiate da un briciolo di fortuna.
Gnata ha fatto la sua parte alla grande, qualche palo, è vero, lo ha aiutato, ma pure i rossoneri hanno centrato due montanti clamorosi. Romero ha portato sul 2-1 il Lodi al 6' della ripresa ma pareva che la parità dovesse essere dietro l'angolo, quando al 19' l'ex Bresciani è riuscito a trafiggere su rigore Gnata e da lì alla fine la squadra breganzese ha accusato chiaramente la fatica, consentendo le altre due marcature di Festa. Sul risultato ha pure influito l'espulsione di Pallares, decretata alquanto frettolosamente.
La sconfitta era preventivata largamente ma ad aver confortato Vanzo e i tifosi è stato lo spirito di reazione rispetto alla due precedenti sconfitte. Ora la strada per il Lanaro potrebbe tornare in discesa, con Molfetta che sarà ospite sabato al Palaferrarin e il ritorno prossimo degli argentini squalificati. A Lodi si è vista fra l'altro la maturazione raggiunta ormai da Mattia Ghirardello, meno di 19 anni, ma ricco di personalità e di iniziativa, oltre che di tecnica. Una sorta di consacrazione sul rettangolo della capolista.
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