Il Principito diventa re: 'Il mio prossimo gol? Vincere con l’Amatori'

Scritto da Redazione - Pubblicato il 27/01/2011 - Ultima modifica
Romero martedì ha segnato le reti numero 100 e numero 101 con la maglia giallorossa

Il “Principito” fa 101, si mette la corona, diventa re e la Lodi giallorossa è tutta ai suoi piedi. Con il perentorio 6-2 rifilato martedì al Seregno l'Amatori dimentica almeno per il momento la delusione di Lisbona e mantiene saldamente la vetta della classifica del campionato. Ma nella notte lodigiana c'è stato spazio soprattutto per la festa di Ariel Romero che, con la doppietta ai brianzoli, ha dapprima raggiunto quota 100 gol in maglia giallorossa e quindi fatto 101; il tutto in 62 partite ufficiali per una media di 1,6 reti a gara. I numeri dell'attaccante argentino sono semplicemente spaventosi. Dopo i 53 gol complessivi messi a segno in due stagioni tra Ash e Novara, nel suo primo anno in giallorosso ha realizzato qualcosa come 67 reti in 41 partite, di cui 45 in campionato, 9 nei play off, 6 in Coppa Cers e 7 in Coppa di Lega. Quest'anno, dopo quattro mesi, le reti del “Principito” sono già 34 in 21 gare giocate, 26 in campionato, 5 in Coppa Italia e 3 in Coppa Cers. E, dato ancora più significativo, quest'anno è andato a bersaglio in 19 delle 21 partite giocate, a dimostrazione di una continuità realizzativa impressionante.Il giorno dopo il bomber di San Juan torna sulla serata che lo ha fatto entrare di diritto nella storia giallorossa: «È stato bellissimo, davvero non mi aspettavo di passare una serata così - racconta Romero -. Festeggiare questo traguardo davanti alla gente di Lodi, che ancora una volta mi ha dimostrato un affetto incredibile, è stato qualcosa di veramente speciale. Poi abbiamo vinto e questo ha reso la serata perfetta». Come si fa in questi casi c’è spazio per le dediche: «Questo momento me lo voglio godere fino in fondo, perché è un traguardo personale che mi ripaga dei tanti sacrifici che faccio ogni giorno - prosegue -. Lo dedico anche a tutta la gente di Lodi e a mio papà che dall’Argentina segue sempre in diretta le mie partite e tifa come se fosse un lodigiano». Il “Principito” ha poi parole di grande affetto anche per il suo mentore Aldo Belli: «Aldo per me è una persona importantissima, mi ha portato in Italia e ha sempre creduto in me. Gli devo tanto, nelle mie prestazioni e nella mia crescita come giocatore e come uomo c'è tanto di suo. Parliamo ogni giorno, mi dà consigli e mi aiuta in tutto: per me, come per Montigel e Platero, è un punto di riferimento importante in pista e fuori». Tra tutte le reti messe a segno con l'Amatori Romero sceglie le tre a cui è più legato: «La 100esima col Seregno, segnata sotto la mia curva non la dimenticherò mai. Poi ci metto quella del 3-3 di un anno fa col Valdagno da dietro porta e il tiro a uno di Follonica in gara-2 dei play off, anche lì davanti a un muro di tifosi lodigiani. Adesso vorrei realizzare il gol qualificazione con il Benfica e magari un giorno quello che farà vincere all’Amatori qualcosa di importante».Ma il gol più importante Romero potrebbe siglarlo la prossima settimana, quando dovrebbe esserci l'incontro decisivo con la società per il rinnovo del contratto: «Mi vedrò col presidente dopo la partita di Pordenone - conferma l'argentino - e dovrebbe essere l'incontro finale. Abbiamo già parlato spesso:io voglio rimanere a Lodi, qui mi trovo benissimo, tutti mi vogliono bene e voglio vincere con questa maglia; la società vuole continuare con questo progetto e quando le due parti vogliono la stessa cosa di solito si chiude. Sono ottimista». Come recitava la maglietta indossata a fine gara: "100 volte uno di voi": una testimonianza d'affetto del “Principito” a Lodi che con i suoi gol sogna di tornare a vincere.

Stefano Blanchetti
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