E stasera è già ora di derby col Seregno

Scritto da Redazione - Pubblicato il 25/01/2011 - Ultima modifica
Serie A1. Non c’è nemmeno il tempo per rifiatare: alle 20.45 al “PalaCastellotti” arrivano i brianzoli
«È una partita da vincere più con la testa che con le gambe»

Archiviata la parentesi di Lisbona, l’Amatori si rituffa nel campionato. Lo fa con il derby lombardo con il Seregno in programma questa sera (ore 20.45) al “PalaCastellotti”: partita tradizionalmente difficile, ma spesso vinta dai lodigiani. Tradizione che Aldo Belli vuole confermare allontanado le polemiche post Coppa Cers: «Al Benfica torneremo a pensare tra un mese - spiega alla vigilia il tecnico lodigiano -. Ora dobbiamo tornare a concentrarci sul campionato per proseguire la striscia positiva. Il nostro obiettivo è lo stesso del girone di andata: arrivare alla doppia sfida con Viareggio e Valdagno possibilmente senza sconfitte. All’andata ci fu il black out di Breganze, ma stavolta affronteremo i veneti tra le mura amiche è sarà tutt’altra storia. Per il momento però pensiamo ai tre punti con il Seregno: sulla carta partiamo in vantaggio, ma un derby nasconde sempre insidie particolari». Per Belli la sfida di Lisbona non dovrebbe lasciare conseguenze sui suoi ragazzi: «Saremo un po’ stanchi perché sabato è stata una vera e propria battaglia come spesso succede in Portogallo, ma cercheremo di dosare bene le forze. Quella con il Seregno è la classica sfida da vincere con la testa più che con le gambe. Ci conosciamo bene a vicenda e mi aspetto una partita molto tattica». La gara di andata è rimasta nella mente per i due gol siglati dall’Amatori in inferiorità numerica, un’ingenuità che è costata cara ai ragazzi di Colamaria: «Difficilmente i brianzoli commetteranno ancora certi errori - analizza Belli -. Quella di Colamaria è una squadra molto strana: alterna risultati buoni come il pareggio con il Breganze ad altri meno brillanti come la sconfitta di Pordenone. Sono molto discontinui ed è difficile prevedere quale sarà il loro atteggiamento tattico. L’assenza di Bertran (squalificato, ndr) si farà sentire, ma i brianzoli hanno comunque un buon quintetto. Dovremo fare attenzione soprattutto alle conclusioni dalla distanza di Marchini e Squeo e alle percussioni di Illuzzi, che se è in serata può essere decisivo». Decisivi potranno essere sicuramente i due portieri Losi e Fontana che si contendono un posto in Nazionale: «Sono due dei migliori portieri del campionato, è ovvio che il loro rendimento possa fare la differenza - prosegue “Aldinho” -. Io comunque sono convinto che un portiere debba essere messo nella condizione di rendere al meglio: se la difesa copre in un certo modo il suo lavoro diventa molto più agevole». Proprio per gestire al meglio le forze Belli potrebbe effettuare un turn over: «Valuteremo bene le scelte poco prima di scendere in pista - chiude -. Sicuramente Platero partirà dall’inizio, perché è l’unico ad aver riposato sabato. Davanti a Losi partiranno Montigel e Bresciani perché come di consuetudine utilizzeremo Motaran per cambiare il ritmo della partita». Svelato per quattro quinti lo starting five, resta da capire chi sarà l’altro attaccante titolare tra Festa e Romero, con quest’ultimo che, arrivato a quota 99 con la doppietta di Lisbona, va a caccia del gol numero 100 in giallorosso.

Mario Raimondi
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