Vanzo e Bassano, derby e cuore

Scritto da Redazione - Pubblicato il 25/01/2011 - Ultima modifica
Vincenzo Pittureri e Roberto Farina

Si conclude con i posticipi di stasera la quindicesima giornata. Per i rossoneri trasferta di fuoco
Il tecnico del Lanaro Breganze punta ad allungare a quota otto la striscia positiva. Sulla sua strada c'è però un amarcord scudetto
L´allenatore rossonero Franco Vanzo: stasera ritorna sulla pista di Bassano per un avvincente derby

«Quelli del Reus l'hanno ammesso anche loro che meritavamo di pareggiare sabato», rivela Giudice. Eh, no, così fa più male, meglio non saperle certe cose, sennò ci si ingastrisce il doppio. Spaventi di brutto i più forti di Europa, gli fai prendere un gran spago, poi loro tirano un sospirone e tu finisci col fegato in fiamme.
La Champions è un accessorio di lusso per Bassano quest'anno, il campionato invece è il companatico. Quella prestazione da copertina servirebbe stasera. «E noi ci riproveremo - riattacca Giudice - vi ricordo però che loro sono 10 giorni che preparano la gara, noi al contrario si è giocato col Reus 72 ore fa, in più andiamo dentro sempre coi soliti 5».Lo skipper giallorosso non anticipa se riproporrà la zona che ha ingabbiato a lungo i catalani, intanto sia lui che capitan Zen hanno un'idea chiara di quello che non va. «Sbagliamo troppi gol nei momenti cruciali - dice il difensore - in contropiede non finalizziamo», fa di rimando il tecnico. «Speriamo di riuscire a recuperare le energie nervose e non solo quelle fisiche», rimarca Giovannino da Campese. L'ex Vanzo (uno scudo e una Supercoppa da sfavorito al '54, guai a scordarlo), pagherebbe di suo per violare il palazzo, ma Giudice non molla l'osso. «Il peggio della crisi è alle spalle, teniamoci il quinto posto».

BREGANZE
C'è anche lo spagnolo Marc Pallares, ma non v'è dubbio che l'ex di lusso stasera, in riva al Brenta, sia proprio lui, l'allenatore rossonero Franco Vanzo, che alla guida del Bassano 54 ha vinto il primo titolo italiano nel 2009.
I tifosi del Lanaro Breganze sperano che nel nostalgico ritorno trasmetta all'intera squadra tutta la carica che lo ha sorretto in quei frangenti, per strappare ai quotati cugini (superati all'andata 4-3) un risultato utile, che sarebbe l'ottavo consecutivo per i rossoneri e servirebbe a tenerli in corsa con le migliori.
Il team presieduto da Tognetti è reduce dall'eclatante successo interno contro il Valdagno, ma il Bassano 54 in casa, quest'anno, non ha ancora perso e vorrà, in più, dare seguito alla gagliarda prova offerta in Eurolega contro il Reus.
Anche il Lanaro non intende scherzare ed ha l'aria di chi non è disposto a subire. Anzi, si è scolpito il credo di Franco Vanzo, che più o meno recita: gare casalinghe ed esterne pari sono; l'intensità deve restare al massimo e l'obiettivo vittoria dev'essere sempre il primo. C'è poco da discutere, ed in effetti Nicoletti e soci scendono ogni volta in pista per dare spettacolo: quello che non dovrebbe mancare neppure stasera a Ca' Dolfin, con un cospicuo numero di tifosi rossoneri annunciati al seguito.
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