Cadetti, che passione i palasport sono pieni

Scritto da Redazione - Pubblicato il 21/01/2011 - Ultima modifica
Omar Dal Maso

Hockey Pista A2. Boom di presenze alle gare

Derby cadetti uguale pienone nei palazzetti. C'è una beneaugurante novità nel circo dell'hockey su pista vicentino: il risveglio della passione del pubblico nostrano per stecche & palline, in linea con la leadership a 360° della provincia vicentina su scala nazionale.
Prova ne siano gli spalti gremiti a Sandrigo, Thiene e Trissino in occasione dei derby del girone di andata, che oltre alla rivalità campanilistica fra le tre diverse realtà beriche hanno messo in pista sempre partite combattute e spettacolari. A trainare gli entusiasmi sono senza dubbio i supporter del Sandrigo, presenti in massa anche nelle trasferte brevi e che montano come la panna quando i biancocelesti di Zonta affrontano le “cugine” o i big match.
Anche a Thiene e Trissino, comunque, una volta chiamato all'appello si è rivisto un pubblico che non ha nulla da invidiare a quello della massima serie. Al Palaceccato a farsi sentire sono spesso i ragazzi del florido vivaio gialloblu (che vanta i campioncini Under 17 del 2010, alcuni dei quali lanciati in A2 in pianta stabile) uniti alla “vecchia guardia” immancabile in tribuna. La scelta del club griffato Ripor, poi, di lasciare l'ingresso libero ai sostenitori, non può che giovare alla causa.
A Trissino la passione radicata in paese e la tradizione del grande hockey ha richiamato molti fedelissimi nel recente derby finito 1-1 con i sandricensi. E stuzzicato la voglia di A1 di una delle piazze storiche per i roller vicentini, con la squadra di Chiarello, da subito in testa ed ora in fuga, che non sta tradendo le attese.
Se il tricolore conquistato dall'Isello Valdagno fa da locomotiva in A1, in cadetteria il “trenino” vede alla testa, si diceva, il Sandrigo. «Ci teniamo stretti i nostri tifosi - conferma il patron Giandomenico Pozzato -, il fatto che la squadra sia composta quasi interamente da ragazzi di Sandrigo aiuta; l'amico porta l'amico ed è così che si riempiono gli spalti. Poi abbiamo la fortuna di avere un trascinatore del tifo organizzato, Riccardo Chemello detto “Papa”».
La “ripresa” comunque sia pare un fenomeno diffuso anche negli altri catini.
© hockeypista.it
Tutti i contenuti originali di hockeypista.it sono tutelati dalla licenza Creative Commons e sono utilizzabili e distribuibili liberamente alle condizioni esplicitate in questa pagina.
I contenuti di autori terzi sono tutelati dal rispettivo diritto d'autore e sono utilizzabili e distribuibili solo previa autorizzazione dell'autore stesso.