di Angelo Cupisti
Sarà certamente uno dei giocatori più attesi (e temuti) della formazione portoghese del Candelareia, avversaria del Cgc sabato sera nella terza giornata di Euro League. Martin Montivero, ex attaccante bianconero, torna a Viareggio affrontando i suoi ex compagni. Ed è inevitabile cercarlo per conoscere certi aspetti della sua nuova esperienza nella formazione biancoverde, la squadra dell'isola di Tenerife, che nel campionato lusitano occupa la 4ª posizione con trentatré punti (in vetta al torneo c'è il Benfica con trentanove punti). L'attaccante argentino si sta confermano come uno degli attaccanti più prolifici: ventuno le reti all'attivo, di cui tre messe a segno nell'ultimo facile incontro, vinto con il Cascais per 6-2. Montivero, nella speciale classifica dei "melhores marcadores", è al quarto posto, sopravanzato di due posizioni (ma con una solo rete in più) dal compagno Sergio Silva, il grande campione portoghese ben conosciuto dal pubblico viareggino avendo militato nel Bassano e Follonica. Allora Martin, come ti trovi a giocare nel campionato portoghese? «E' molto interessante e giocare nel Candelaria è davvero un'esperienza positiva e particolare. E' una buona società e gioco con compagni davvero bravi, con cui mi sono trovato subito bene. L'unica scomodità è quella che, per i nostri spostamenti, si viaggia molto e questo alla lunga stanca». Sei soddisfatto del tuo rendimento attuale e di quello della tua nuova squadra? «Mi sto impegnando per dare sempre il massimo e attualmente mi ritengo soddisfatto. Per quanto riguarda il campionato, il Candelaria si sta battendo con onore e buoni risultati (dieci vittorie, tre pareggi e una sconfitta, ndr) come in Euro League, dove nel girone C, siamo tutti a tre punti e possiamo aspirare alla qualificazione». Torni a Viareggio, dove tutti ti ricordano con affetto e simpatia, e dove ritroverai tanti amici ed alcuni ex compagni di squadra. Quali sono le sensazioni che provi? «Come si fa a dimenticare i cinque anni trascorsi a Viareggio... Ho conosciuto tanta gente veramente brava, ho apprezzato le bellezze della città e del vostro Carnevale e ho provato anche le amarezze delle finali scudetto. Sono state delusioni davvero cocenti, perché abbiamo tanto lottato. Sappiamo dei buoni risultati che la squadra di Mariotti sta ottenendo, ma ora gioco nel Candelaria e torno per vincere. La questione Farran? Onestamente, non ne so proprio niente, anche perché non sono più in contatto con il mio connazionale».
© hockeypista.it
Tutti i contenuti originali di hockeypista.it sono tutelati dalla licenza Creative Commons e sono utilizzabili e
distribuibili liberamente alle condizioni esplicitate in
questa pagina.
I contenuti di autori terzi sono tutelati dal rispettivo diritto d'autore e sono utilizzabili e distribuibili solo
previa autorizzazione dell'autore stesso.