CIABATTI LEGNAMI CASTIGLIONE: Giovanni Fontana, (Marco Bandieri); Matteo Migiorini, Alessio Pericoli, Francesco Borracelli, Massimo Bracali, Borja Ferrer, Riccardo Salvadori, Jesus Hernandez, Sergio Festa. All. Federico Paghi.
HC MONTEBELLO VICENTINO: Enrico Crestan, (Matteo Dalla Verde); Carlo Bertinato, Matteo Zarantonello, Manuel Pasquale, Erik Marangon, Matteo Pace, Lucio Marrone, Matteo Bortoli. All. Luca Chiarello.
ARBITRI: Luca Molli di Viareggio e Andrea Davoli di Modena.
RETI: p.t. (2-0) 1112 Hernandez (C), 1323 Festa (C); s.t. 1810 Festa (C), 1836 Pace (M), 2250 e 2406 Salvadori (C).
Note: spettatori 200 circa, espulsione definitiva per Hernandez.
La partita era troppo importante e il Ciabatti ha giocato molto concentrato, cercando di mettere subito al sicuro il risultato. Squadre confermate, con Paghi che si affida a Migliorini-Bracali e Hernandez-Borracelli. Montebello che deve rinunciare a Carpinelli squalificato. Al pronti via biancocelesti che partono sparati: appena venti secondi e Migliorini a tu per tu con Crestan, centra un clamoroso palo. Il Castiglione insiste e spreca diverse opportunità. Verso metà tempo la gara si sblocca. Jesus Hernandez, dato in partenza per lAmatori Lodi, esplode un bel diagonale da destra che buca Crestan. Il Castiglione ora è padrone della pista e passano un paio di minuti che arriva il raddoppio. Fa tutto da solo Sergio Festa, promosso capitano in questi due scontri: il materano parte da centro pista, salta come birilli tutti gli avversari che gli si parano davanti, e dopo lennesima finta sul portiere realizza il 2-0. Applausi più che meritati. Il Montebello sembra non avere la forza di reagire, anche perché la difesa maremmana è impenetrabile, con un Giovanni Fontana attentissimo su ogni conclusione. Pasquale per gli ospiti ci prova su punizione di prima, blu a Hernandez: il palo salva il Castiglione. Ad un secondo dalla sirena è Salvadori che si vede respingere il tiro dal montante. Nella ripresa è il solito canovaccio. Paghi da spazio a tutti, cercando di mantenere il ritmo della gara alto, con il Montebello che subisce qualche espulsione ed è costretto ad attendere. All11 Hernandez colpisce un nuovo legno. Per gli ospiti Pace è bloccato da Fontana sulla punizione di prima. Al 16 il terzo giallo, forse troppo frettoloso, porta allespulsione definitiva per Hernandez, e dopo pochi secondi è Ferrer a centrare la traversa. Il Ciabatti chiude i conti al 18. Dopo i blu a Zarantonello e poi a Bertinato che provoca il tiro diretto dai 10 metri, è sempre il solito Festa che si incarica del tiro. E anche in questa occasione il numero 17 è freddissimo, ingannando il portiere nellangolo basso. Il Montebello ha uno scatto dorgoglio e riesce a segnare il gol della bandiera con Pace che davanti a Fontana tocca di giustezza. Il Ciabatti pur mantenendo il controllo, forse perde un po di lucidità. Al 22 però è il guizzante Riccardo Salavadori a trovare la discesa giusta: 4-1 e gioia in pista. Il Montebello è ora davvero alle corde. Il Castiglione mantiene il possesso della pallina facendo trascorrere i minuti. Salvadori però ci ha preso gusto: ancora una volata centrale e lalza e schiaccia non da scampo a Crestan. 5-1 e tanti saluti. Il Castiglione festeggia a fine gara, senza esagerare però. La stagione è stata intensa e i play out forse potevano essere evitati. Rimane però la convinzione di aver disputato un bel campionato e di potersi riconfrontare con i grandi anche fra qualche mese.
CASTIGLIONE. Qualche bottiglia di spumante, gavettoni e tanti abbracci. La stagione del Ciabatti è finita. Marcello Pericoli il factotum della società, tira un bel sospiro di sollievo: «Siamo contenti di aver confermato anche per la prossima stagione la serie A1. Ci siamo impegnati tanto per raggiungere questo obbiettivo. Anche oggi abbiamo sofferto, però alla fine siamo qui a festeggiare». Pericoli non fa troppi programmi per il futuro: «Vedremo cosa succederà. Probabilmente qualche giocatore andrà via e qualcuno arriverà. Ripartiremo comunque con tanto entusiasmo. Questa volta la serie A1 ce la siamo conquistata sul campo». Anche Federico Paghi è contento: «Voglio per prima cosa dedicare questa salvezza a chi ci è stato vicino. Ai fratelli Pericoli, Maurizio e Marcello, a Amerigo Pecchi e Massimiliano Faucci, e a tutti i dirigenti che hanno lavorato per la squadra. Questo primo anno è stato impegnativo. Potevamo fare meglio ma lobbiettivo è stato raggiunto». Sulla partita Paghi conclude: «Abbiamo sofferto anche in questa gara. Ma limportante era giocare per vincere. Il Montebello ci ha messo in qualche occasione in difficoltà, ma la vittoria è netta e meritata. Un grazie a tutti i ragazzi». Riccardo Salvadori ha dato il suo contributo in fatto di gol, due allandata e due al ritorno. Le sue parole sono accompagnate dagli scherzi dei compagni: «Abbiamo interpretato la partita come dovevamo sintetizza il frizzante attaccante castiglionese. Non potevamo fallire». Per ora lhockey giocato è finito. Las erata prosegue intorno al tavolo della sagra della società. Vincitori e vinti, per il terzo tempo, questa volta davvero dolce per il Castiglione.
Enrico Giovannelli
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