Il Valdagno vince il derby e punta alla semifinale

Missione compiuta per la Toyota Valdagno, almeno in parte. In gara 1 dei quarti di finale era importante battere il Trissino nell'unica partita interna della serie e il successo, anche se a fatica è arrivato. Peccato per l'espulsione di Nicolia, determinante nel successo laniero, che dovrà saltare il derby di ritorno sabato sera a Trissino.

Scritto da Hockey Valdagno - Pubblicato il 30/04/2008 - Ultima modifica
TOYOTA MARCANTE VALDAGNO 3: Vallortigara, D. Motaran, M. Motaran, Bertoldi, Pranovi, Nicolia, Cocco, Piroli, Uribe, Cavedon. All. Lodi
GEMATA TRISSINO 1: Nicoletti, Randon, Amato, Marangoni, De Oro, Barberi, Tataranni, Abalos, Frizzo, Oviedo. All. Marozin
Arbitri: Carmazzi (Viareggio) e Galoppi (Follonica)
Reti: pt 20’23” Randon (G); st 1’49” e 12’40” Nicolia (TM), 15’40” M. Motaran (TM)

Giù il cappello di fronte a una Toyota che sarà pure a corto di benzina, ma contro il Gemata è riuscita a trovare propulsione spaziale.
Il match firma subito credenziali di alto contenuto tecnico e tattico. Il tecnico Lodi mette in pista lo starting five con Vallortigara, Davide Motaran e Uribe, Cocco con Nicolia. Il tecnico Marozin risponde con Oviedo, Nicoletti-Abalos, De Oro-Tata-ranni. Il Trissino è più fresco fisicamente per il lungo riposo e si vede quando nei primi 2’ prende subito l’iniziativa con passaggi orizzontali a metà campo e incroci continui degli avanti. La Toyota ha ancora nelle gambe le faticacce di Cers e del recupero posticipo di Follonica, tiene bassi i ritmi e propone un gioco più arioso. Il Trissino ha un doppio acuto con due punizioni di prima di Tataranni: al 3’ becca il palo, al 3’14” è alta. La Toyota si ritrova così out con blu diretto Nicolia (dentro Marco Motaran) e Davide Motaran (al suo posto Bertoldi). Al 4’16” ancora palo per Tataranni. Oviedo e Vallortigara sono due scudi umani. Trissino difende duro a quadrato stretto, la Toyota pratica una specie di zona mista. Al 12’08” punizione diretta di Cocco (parata), riprende Marco Motaran ma Oviedo è insuperabile. Come al 13’49” su rigore di Nicolia e ancora al 14’28” sul Cabezon. Al 20’23” il Trissino passa: sottorete tocco di Tataranni, respinge lungo Vallortigara e da dieci metri Radon trova un tiro teso e preciso a mezz’altezza: 0-1. Il tempo si chiude al 24’20” su contropiede di Nicolia: assist per Cocco solo, fuori.
Ripresa. La Toyota ha un avvio di rabbia e all’1’ 49” inventa una bordata a mezza altezza che sorprende Oviedo: 1-1. Ma Oviedo continua a sfornare a ripetizione miracoli. Match da infarto. All’8’19” traversa di Randon, all’8’20” Oviedo stoppa Nicolia su punizione diretta. Al 12’07” miracolo di Vallortigara su punizione diretta di Abalos. Si infortuna Vallortigara, entra Cavedon. Non sbaglia invece la punizione di prima Nicolia al 12’40” e infila sotto le gambe di Oviedo. La seconda meetà di tempo è una collection di occasioni: al 17’43” punizione di prima di Tataranni, paratissima di Vallortigara; al 18’13” ‘Orto’ si ripete su rigore di Randon. E’ derby di continui e rapidi cambi di campo accompagnati da vampate di fuoco. Al 18’26” ci prova Nicolia su tiro diretto: palo. Al 18’56” va invece fuori un rigore di Davide Motaran. Al 20’00” Nicolia becca un giallo, ma a causa del precedente blu, si trasforma in rosso. E’ punizione di prima, batte De Oro ma Vallortigara fa l’ennesimo exploit.
© hockeypista.it
Tutti i contenuti originali di hockeypista.it sono tutelati dalla licenza Creative Commons e sono utilizzabili e distribuibili liberamente alle condizioni esplicitate in questa pagina.
I contenuti di autori terzi sono tutelati dal rispettivo diritto d'autore e sono utilizzabili e distribuibili solo previa autorizzazione dell'autore stesso.