Forse, il colpo esterno più importante perchè potrebbe valere la riconferma della categoria. Sugli scudi, Angelo Depalma: la sua tripletta, che lo issa al primo posto nella classifica marcatori della formazione pugliese con quattordici centri, è pesantissima. Il suo gol numero 14 è quello più pesante di tutta la stagione, arrivato quando ormai nemmeno lultras più appassionato se laspettava, dopo il 2-2 dei padroni di casa firmato Hernandez e Migliorini. Angelo Depalma, classe 79. Tanti anni di hockey su pista, tra A1 e A2, allimprovviso sembrano scivolare via liberando i giovinazzesi dalla loro angoscia, nel momento del 2-3, al 19 minuto della ripresa. Adesso manca una partita e il Giovinazzo si recherà a Bassano, sabato prossimo contro lInfoplus. Ma la tifoseria di Giovinazzo sente già odore di riconferma della categoria, perchè lostacolo più duro è stato superato a Castiglione. Con grande carattere, tenacia, volontà. Con merito, visto il secondo tempo vissuto alla disperata ricerca della rete, senza mai perdere la testa, senza farsi prendere dalla paura. Come soltanto una grande squadra sa fare. Il primo tempo, tiratissimo, scivola via con l1-2 dei ragazzi di Marzella. Al primo affondo, lAfp è già in vantaggio con un potente diagonale di Depalma che sinfila tra le maglie della difesa di casa e batte lesperto Fontana. Il Castiglione è privo di idee ed il raddoppio dei pugliesi si materializza al 5 minuto. Il capitano biancoverde è lesto vicino al rettangolo di porta dei padroni di casa e lo 0-2 porta in estati il settore riservato ai supporters ospiti. A quel punto il Castiglione si scuote, coglie il palo con Festa, mentre il Giovinazzo si chiude in difesa, anche perché il quintetto di Paghi attacca con quattro uomini in linea ed è sempre insidioso. Chiaramonte si esalta su Festa, su una punizione di prima, ma non può nulla sul rigore di Hernandez, per un presunto contatto in area di Turturro su Migliorini. Il secondo tempo, invece, è un vortice di emozioni, con una sequenza di occasioni da rete più o meno clamorose, fino allultima, quella decisiva: Salvadori, Festa, Migliorini ed Hernandez, questultimo su rigore, non riescono a oltrepassare lestremo difensore ospite, fino al 18 minuto quando Migliorini da lontano gonfia la rete e regala ai suoi il 2-2, con un Chiaramonte nella circostanza coperto da una selva di gambe. Nel mezzo, la discutibile espulsione del tecnico Marzella, comminata dallarbitro Corponi. Il gol che entra nella storia del Giovinazzo arriva al 19: tiro carico di rabbia di Depalma dalla media distanza, Fontana è battuto ed il Giovinazzo è nuovamente in vantaggio. Negli ultimi istanti di gara, il Castiglione non riesce ad addrizzare il match, il Giovinazzo festeggia e si butta nellabbraccio caloroso dei propri tifosi. Si fatica a capire come il Palasport Casa Mora abbia potuto resistere allesplosione di gioia dei cento tifosi giovinazzesi che hanno invaso la cittadina toscana con ogni mezzo, e da ogni parte dItalia compreso lo storico gruppo proveniente dallEmilia Romagna. Vittoria meritata e serie A1 quasi in tasca, con Angelo Depalma portato in trionfo come una divinità e il Castiglione che si rassegna a testa alta. La squadra di Marzella, adesso, è ad un passo dalla riconferma della categoria. E giocando così, ha buone possibilità per giungere al traguardo. A fine gara, il tecnico Marzella è al settimo cielo. Vorrei ringraziare i miei ragazzi che sono stati encomiabili. Siamo un gruppo giovane, ma abbiamo dimostrato pienamente il nostro carattere. Non è stato affatto facile vincere qui a Castiglione, ma questa è una vera e propria impresa.
Nicola Miccione