CIABATTI LEGNAMI CASTIGLIONE: Giovanni Fontana, (Marco Bandieri); Matteo Migliorini, Alessio Pericoli, Francesco Borracelli, Massimo Bracali, Borja Ferrer, Riccardo Salvadori, Jesus Hernandez, Sergio Festa. All. Federico Paghi.
AFP INDECO GIOVINAZZO: Maxmiliano Chiaramonte, (Michele Stallone); Angelo Depalma, Antonio Turturro, Saverio Ranieri, Damiano Laforgia, Antonio Dagostino, Raffaele Altieri, Domenico Illuzzi, Vincenzo Siberiani. All. Pino Marzella.
ARBITRO: Carlo Corponi di Vicenza.
RETI: p.t. 036 e 504 Depalma (G), 2055 rig. Hernandez (C); s.t. 1802 Migliorini (C), 1949 Depalma (G).
NOTE: spettatori 350 circa, espulsioni definitiva per Marzella, temporanee per Illuzzi e Migliorini.
Il quintetto di Federico Paghi non ha saputo interpretare la gara, facendosi innervosire oltremodo dalla tattica del Giovinazzo, che dopo appena 5 minuti era già avanti per 2-0. La reazione del Castiglione cè stata, ma poi i biancocelesti sono crollati quasi sullo striscione del traguardo. Ora alla fine mancano solo 50: il Castiglione è ripiombato in zona playout (tralasciando la querelle dellAs Hockey Lodi, che se retrocesso per le note irregolarità dei tesseramenti e le squadre giovanili, spianerebbe però la salvezza ai maremmani) scavalcato proprio dal Giovinazzo, e deve fare i conti anche con il Forte dei Marmi. Lultima giornata sarà thrilling: Ciabatti a quota 23 punti, impegnato al Casa Mora con il Viareggio, Giovinazzo, a 25, in trasferta a Bassano 54, e Forte a quota 21, lo stesso fuori casa a Lodi sponda Amatori. Bisognerà dunque aspettare la fine delle partite per sapere come andrà a finire. La cronaca della gara e choch per il Castiglione. Appena trentasei secondi sul cronometro e al primo tiro ospiti in vantaggio. Depalama quasi dalla sponda sinistra esplode un diagonale che passa in mezzo ai difensori del Castiglione e buca Fontana sul secondo palo. Il Giovinazzo insiste, anche perché il Ciabatti è come imbambolato. Quasi nulla la reazione dei maremmani che al 5 subiscono addirittura il raddoppio. Il solito Depalma si fa trovare pronto sul palo quasi dietro la gabbia, e infila Fontana forse andato a chiudere in ritardo. Il gelo piomba sul Casa Mora, con il capitano dei pugliesi che va a festeggiare sotto i suoi tifosi in tripudio. Il Castiglione comunque si scuote e Festa dal limite centra un palo a portiere battuto. Pian piano il Ciabatti riannoda le fila del suo gioco, anche se la pallina non scorre veloce. Il Giovinazzo chiude in difesa, lasciando sue uomini sulla metà pista che non permettono i contropiedi. Al 17 punizione di prima per il Castiglione: Festa non riesce a superare Chiaramonte che si distende sulla sua destra e respinge. Linsistenza degli attacchi locali fruttano un rigore al 21. Migliorini è spinto da dietro da Turturro. Hernandez non fallisce e infila sotto lincrocio per l1-2. Nella ripresa la partita è ancora molto spezzettata. Il Giovinazzo applica alla lettera le indicazioni di Marzella che poi viene espulso per eccessive proteste da Corponi. Il Castiglione ha comunque la pazienza di aspettare il momento buono, anche se molti tiri dalla media distanza vengono respinti o dai difensori o dalle parate di Chiaramonte, sui vari Salvadori, Festa, Migliorini e Hernandez anche su rigore. Si arriva così al finale che regala ulteriori emozioni. Al 18 il Ciabatti riesce a pareggiare. Migliorini con un tiro accompagnato da quasi centro pista trova lo spiraglio giusto e buca il portiere ospite coperto da una selva di gambe. Sembra fatta, almeno per un pari. Invece il Giovinazzo non è domo e ritrova il vantaggio che sarà definitivo. E il solito capitano biancoverde Depalma che imita proprio Migliorini: dalla trequarti il suo tiro perfora la muraglia umana, e per Fontana non cè nulla da fare, 3-2. Negli ultimi minuti il Castiglione non ha la forza di replicare. E gioia solo per i pugliesi.
CASTIGLIONE. Pino Marzella lallenatore del Giovinazzo al 50 sembra un grillo. Rimbalza da una parte allaltra del Casa Mora per andare a festeggiare con i propri tifosi, che si sono goduti una vittoria di platino che sa di salvezza. Non cè bisogno di fare domande al mister biancoverde: «Sono contentissimo attacca con un filo di voce il Pino nazionale. Un grazie a questi ragazzi che sono stati encomiabili. Il nostro progetto ha pagato. Siamo una squadra giovane, ma abbiamo dimostrato di avere carattere. Vincere qui a Castiglione non è stato facile, ma ci serviva questa impresa». Marzella è convinto che i giochi siano ormai fatti: «Questi tre punti credo siano decisivi per la nostra salvezza. Nellultima giornata le cose potrebbero rimanere così». Deluso ma non affranto lallenatore del Castiglione Federico Paghi: «Che devo dire, siamo dispiaciuti per la sconfitta ma io ci credo sempre alla salvezza». Sulla partita lanalisi di Paghi è come al solito lucida: «I due gol in apertura hanno permesso al Giovinazzo di applicare il loro gioco. Però siamo stati bravi a rimontare, a crederci, e seppur tra le tante difficoltà eravamo riusciti a rimettere in piedi la partita. Peccato davvero. Ora con il Viareggio ci giochiamo nuovamente la stagione». Il capitano del Ciabatti Jesus Hernadez non riesce a darsi pace: «Ci è andato tutto storto. Devo recriminare anche sullazione del secondo rigore all11 del secondo tempo. Il portiere Chiaramonte, che è stato anche ammonito perché non rispettava il regolamento, forse andava addirittura espulso. Noi però non siamo riusciti a concretizzare e alla fine abbiamo pagato a caro prezzo».
Enrico Giovannelli