Il Metalba/Infoplus sotto di tre reti all'Andata di Coppa

Si può semplificare con "un film già visto" la Gara di Andata di Finale di Coppa italia giocata ieri a Follonica. Un Bassano condannato dalla fantastica offensività dei padroni di casa, a dir poco netta, rispetto all'aridità dei bassanesi, con l'epilogo già scritto degli ultimi due anni.

Scritto da Hockey Bassano - Pubblicato il 01/11/2006 - Ultima modifica
FOLLONICA HOCKEY - METALBA/INFOPLUS BASSANO HOCKEY 54 = 5-2 (1° tempo: 3-1; 2° tempo: 1-1)
Infoplus: Quintetto iniziale: Massimo Cunegatti, Dario Rigo, Alberto Orlandi (1), Ricardo Pereira, Luis Viana - Mauricio Videla (1), Giovanni Zen, Michele Panizza - Non entrati: Pierluigi Bresciani e Giovanni Fontana
Follonica: Quintetto iniziale: Chuna da Silva, Alberto Michielon (1), Sergio Silva (2), Alessandro Michielon, Mirko Bertolucci (1) - Alessandro Bertolucci (1) - Non entrati: Massimo Mariotti, Nobili, Pagnini e Tosi
Marcatori: 1° tempo: 2'28" Sergio Silva (F), 7'40" Alberto Orlandi (B), 8'18" Alberto Michielon (F), 23'45" Alessandro Bertolucci (F) - 2° tempo: 0'40" Mauricio Videla (B), 2'22" Sergio Silva (F), 15'41" Mirco Bertolucci (F)
Cartellini gialli: 15' Rigo (B), 15' Silva (F), 16' Videla (B), 18' M. Bertolucci (F), 20' Ale. Michielon (F) - Cartellini blu: 23' M. Bertolucci (+ 2 minuti) (F), 26' Pereira (+ 5 minuti) (B), 29' Ale. Michielon (+ 5 minuti) (F), 29' Videla (+ 5 minuti) (F) - Cartellini rossi: nessuno
Arbitri: Rossano Da Prato e Rotelli di Viareggio (Lucca)

Un 5 a 2 che fa male, soprattutto per un passivo tremendo che rimanda il Metalba/Infoplus ad un impossibile recupero, ringraziando comunque un Cunegatti storico che ha salvato una serie innumerevoli di contropiedi ai maremmani. Un gioco arido, con poche idee, soprattutto nella ripresa quando Bassano doveva solo proteggersi per non affondare. Servirà ora un piccolo ma grandissimo miracolo per portare a casa la Coppa italia che è detenuta dal Follonica da due anni, un miracolo che già avvenne a suo tempo tre anni fa, quando Bassano piegò per 3 a 0 proprio i Mariotti ed i Bertolucci. La speranza, come dice il buon detto, è l'ultima a morire.

Al primo affondo i giallorossi sono già sotto con Sergio Silva al 2° minuto che strega, è proprio il caso di dirlo, in diagonale un Cunegatti piazzato. Pochi secondi e si rischia il patatrack: incursione di Mirco, la difesa in affanno e solo Cunegatti sventa il raddoppio. La reazione giallorossa è però immediata: Pereira ha una doppia opportunità, una salvata dall'estremo maremmano, poi sbagliando clamorosamente a porta vuota con una palla appena alta. Orlandi però riporta Bassano in partita con una bomba imprendibile da oltre dieci metri in una volata sulla sinistra. Solo 38 secondi di gloria. perchè Alberto Michielon si trova da solo in area per colpire una difesa disattenta, sul lancio millimetrico di Alessandro Bertolucci, tra l'altro infortunato. Rigo colpisce la traversa, Orlandi manca il tap-in ma la precisione latita a tutti i livelli, sia nel disimpegno difensivo sia nella fase d'attacco. Viana non graffia, mal assistito dai compagni ed inerme nell'uno contro uno dalle lunghe leve degli ex Michielon. Sul 2 a 1 Bassano controlla, Follonica va di rimessa. Ma proprio con la testa già negli spogliatoi è Zen a regalare il temporaneo doppio vantaggio ai padroni di casa, scivolando e regalando palla in attacco ad Alessandro Bertolucci che, nonostante la condizione fisica non ottimale, castiga con un colpo alto a tu per tu con Cunegatti. Un pesante passivo nonostante un gioco sostanzialmente molto veloce ed aperto. L'efficienza offensiva però dei toscani è incredibile.

Nel primo minuto del secondo tempo il Metalba/Infoplus tira fuori gli artigli, ma è solo un attimo. Pereira atterra in contropiede Silva involato al gol e si prende blu diretto e punizione di prima. Alessandro Bertolucci non strega Cunegatti e sventa una punizione di prima. 40 secondi dal fischio della ripresa e Videla dalla distanza, ancora, colpisce un Silva disattento. Riaperta la disputa. Il 3-2 rinfranca e rigenera. Ma dura ancora un attimo, una timida luce nel tunnel, perchè al 2° giro di orologio Silva si invola in contropiede e fulmina il 4-2. Partita finita. Bassano fa vedere la sua più brutta faccia, rinunciataria e poco grintosa. Ne viene fuori quasi una mattanza, Cunegatti sventa per fortuna il possibile e l'impossibile sui continui sbandamenti giallorossi, dovuti dalle poche idee offensive che non faceva altro che lanciare i contropiedi maremmani. Errori in attacco che erano il là alle riprese studiate e brillanti, nonostante solo 5 uomini di movimento contro 7 dei giallorossi, che travolgevano la difesa giallorossa, in una precisione ed in una ripetitività quasi imbarazzante. Il quinto gol è firmato da Mirco Bertolucci al volo sull'assist profondo del fratello ma per Metalba non c'è più reazione. Ci provano in molti a disturbare la difesa locale, ma senza esito, dovuta alla fretta e all'imprecisione. Con ben tre reti da recuperare, la Coppa italia potrebbe e dico potrebbe diventare un miraggio. La speranza è come detto l'ultima a morire. Ritorno Martedi' 21 novembre al PalaBassano con un bagaglio di sogni e di tremendi rimorsi.
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