Gemata Trissino sbatte contro le mura di Breganze
Battuta d'arresto per il Gemata Trissino nella quinta di campionato impegnato in trasferta nel derby vicentino contro il Breganze. Nella squadra di Marozin la tensione era palpabile sin dalla vigilia, il passo tra la conferma delle prestazioni precedenti ed un'eventuale defaillance era molto breve.
Scritto da Hockey Trissino
- Pubblicato il 30/10/2006 - Ultima modifica
Le sabbie mobili del parquet di Breganze hanno nuovamente imprigionato i trissinesi che nulla hanno potuto contro il furetto Lopez ed un'avversario solido e compatto.
Inizio tattico e ritmi non elevati con i padroni di casa tendezialmente più pericolosi ed un Gemata pronto ad usare l'arma della controffensiva che però, in questa occasione, oltre che essere lenta ed imprecisa è sempre stata intuita ed arginata dagli avversari.
Il risultato si sblocca su un rigore eseguito da Giaretta e sfiorato da Oviedo 1-0.
Pochi minuti dopo l'arbitro Zonta nega il penalty su un clamoroso fallo di Marimont su Pallares in azione di contropiede, visibile anche negli highlights del sito www.hockeytrissino.it; poco male perchè in seguito il Gemata tira fuori bersaglio due rigori e non realizza una punizione di prima con Barberi parata da un grande Mabilia.
Serata da dimenticare.
In una delle sue numerose fughe Lopez sfugge alla difesa e spiazza Oviedo con un goal da manuale raddoppiando la distanze. Reazione del Trissino che però si distingue per la sua abilità di non centrare la porta lasciando Mabilia inoperoso se non per pochi, preziosi interventi: nei due siluri di Nicoletti e Pallares e in alcune azioni di Marco Conte sempre beniamino del pubblico.
Sul 2-0 ci pensa Lopez ad imbastire un triangolo con Peripolli davanti alla porta del Gemata, il giovanissimo breganzese non ci pensa due volte e scaraventa in rete: 3-0.
Trissino intontito e Marozin non risolve, con i cambi di Mastropierro, Bertinato e Barberi, una serata che si preannuncia triste. Pallares e Randon scaraventano fuori porta un rigore a testa e l'impressione è che le occasioni perse si debbano pagare tant'è che Guerrero da tiro su punizione fuori area realizza il poker della serata.
"Un bagno umiltà non può far che bene" dichiara Gaetano Marozin, "nonostante gli errori e le imprecisioni la squadra ha un solo modo per rimediare: massimo impegno e concentrazione."
Il risultato alla luce delle prestazioni precedenti risulta oltremodo bugiardo ma questo è quello che la serata di Breganze ha riservato, bisogna trarne le giuste conclusioni e farne tesoro fin dalla prossima settimana.
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