Il Follonica tiene aperte le porte alla speranza

Ha vinto il Follonica, come doveva essere. Ma il risultato di 3-1 non mette al sicuro i catalani e lascia qualche possibilità alla squadra di Massimo Mariotti che il 17 dicembre, con Enrico Mariotti e Sergio Silva al meglio, potranno provare a ribaltare il risultato.

Scritto da Enrico Giovannelli - Pubblicato il 04/12/2005 - Ultima modifica
BARCELLONA: Egurrola, (Cantarero); Panadero, Masoliver, L.Paez, Benito, Lopez, D.Paez, Borregan. All. Figueroa.
CONSORZIO ETRURIA: G.Silva (Tosi); Alb. Michielon, S.Silva, Ale Michielon, M.Mariotti, E.Mariotti, M.Bertolucci, A.Bertolucci, Bertran. All. M.Mariotti.
RETI: nel secondo tempo al 5' M.Bertolucci (F), al 15' Panadero (B), 17' Autorete Ale Bertolucci (B), 19' Panadero (B).
Note: spettatori 1000 circa.

Il Barcellona si è dimostrato un osso troppo duro per il Consorzio Etruria: anche in Coppa Campioni il quintetto di Massimo Mariotti è costretto ad arrendersi per 3-1, al termine di una bella partita. Un risultato questo della Champions Leauge,a differenza della prima gara della Supercoppa Europea finita 4-0 una settimana fa (martedì sera il ritorno in un Capannino che si annuncia strapieno), forse recuperabile il 17 dicembre. In pista il Follonica ha dimostrato sicuramente di esserci e seppur con gli acciaccati Sergio Silva e Enrico Mariotti (in campo solo per pochi minuti), i moschettieri del Golfo hanno messo paura ai plurititolati blugrana del Barcellona. Il "Palau" non è gremito dei colori di domenica scorsa: pochi i follonichesi, con la sola comitiva della squadra, il presidente Stefano Venturi e il vice l'ingegner Massimo Pagnini al seguito. La partita è subito intensa, con il Barça a comandare le operazioni e un Follonica concentrato come non mai, per limitare i danni e che tenta di pizzicare la retroguardia spagnola in contropiede.
Le azioni si susseguano, con Alberto Michielon e Ale Bertolucci ad impostare, per le finalizzazioni di Ale Michielon e Mirco Bertolucci, apparso ancora una volta in gran spolvero. Sul finire di frazione un rigore è sulla stecca di Masoliver: Gurglielme Silva nega la gioia al catalano, opponendosi da campione. Nella ripresa il Follonica continua a combattere colpo su colpo e dopo 5' minuti passa in vantaggio anche meritatamente. L'azione è orchestrata da Alberto Michielon che scambia con Mirko Bertolucci e il folletto azzurro riesce a superare per la prima volta Egurrola con una rete delle sue, che fa esplodere la panchina. Il Barcellona sbanda vistosamente sulle incursioni italiane, ma in qualche modo riesce a contenere. Un po di imprecisione e qualche colpo proibito fanno poi il resto, con il Follonica che manca la zampata decisiva. Il Barça è una squadra spietata e in 4' rimette in sesto la partita, sfruttando tre azioni a dir poco rocambolesche. Il pareggio ä del tutto particolare e imprevedibile. Lopez si porta avanti la pallina con il pattino e nell'occasione perde anche una ruota. Sul continuo Panadero approfitta dell'attimo di distrazione e mette dentro. Un gol forse viziato. Il quintetto di Mariotti non riesce a replicare. Una marcatura saltata permette a David Paez di tirare verso la porta: Ale Bertolucci devia nettamente con il pattino e spiazza il proprio portiere per il 2-1. Il Barcellona insiste e trova addirittura il 3 gol, questo sì nettamente irregolare. Panadero gira dietro la gabbia e si aiuta spostandola, trovando così il varco per insaccare tra le invane proteste follonichesi. Il Consorzio chiude con orgoglio e anzi deve subire altre decisioni arbitrali sfavorevoli. Mirko Bertolucci vola in solitario contropiede e viene steso al momento del tiro: ci sarebbe perlomeno una punizione di prima e addirittura l'espulsione. Invece solo un'ammonizione con una punizione indiretta. Martedi sera, inzio ore 20,30, come detto la rivincita della Supercoppa e sabato 17 dicembre il ritorno di questo turno di Coppa Campioni.
DAGLI SPOGLIATOI
BARCELLONA. L'analisi del presidente del Follonica Stefano Venturi, che ha affrontato la trasferta a Barcellona in auto insieme all'ingegner Pagnini (i due sono rientrati in Italia praticamente all'alba di ieri mattina) è di piena fiducia: "Abbiamo giocato bene - attacca il presidente - e il risultato è più bugiardo del primo confronto. Abbiamo fatto una gara alla pari con il Barcellona e se andiamo ad analizzare le loro reti, almeno un paio sono state viziate da azioni scorrette. Specialmente il 3-1, con Panadero che ha spostato la porta è stato a dir poco clamoroso" . Il numero uno azzurro è convinto di poter far bene già domani sera nel ritorno della Supercoppa Europea: "Noi puntiamo a vincere senza ombra di dubbio. Rimontare il 4-0 dell'andata sarà difficile, ma non impossibile. Il Barcellona è fortissimo, ma anche questo Follonica mette paura. Ho visto i ragazzi concentarti e sicuri di far bene. Ho molta fiducia in un'ottima prestazione". Sulla stessa linea coach Massimo Mariotti, rientrato a Pisa con l'aereo insieme alla squadra: "La partita è stata come ce l'aspettavamo. Abbiamo sciupato troppo, mancando il 2-0 che poteva chiudere i conti e complice qualche svista arbitrale siamo stati puniti eccessivamente. Complessivamente abbiamo giocato bene, molto meglio rispetto a domenica scorsa. Martedi sera ci proveremo, acnhe se penso che sarà durissima recuperare lo svantaggio". Le altre italiane impegnate in
Champions hanno vinto. Il Bassano a superato a domicilio i portoghesi dell'Oliverense per 4-1, mentre il Prato è andato a vincere in Francia per 3-1 contro il Quevert. Sconfitto invece il Viareggio a Villanova (Spagna) in Cers per 5-3.

Enrico Giovannelli
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