Poteva andare decisamente peggio.
Il primo, autentico sabato di coppe europee regala all'Italia qualche buon risultato e nessuna sgradita sorpresa, lasciando aperte a tutte le nostre squadre la porta della qualificazione al turno successivo.
In Champions League Bassano e Prato hanno tutte le ragioni per sentirsi con un piede nella fase a gironi, mentre il Follonica ha limitato i danni a Barcellona e può ragionevolmente provarci nella gara di ritorno.
Iniziamo dall'attesissima sfida del Palau Blaugrana dove non è andata in scena la replica della finale di Coppa Continentale, ma una partita ben diversa e più favorevole ai colori azzurri del Follonica. La squadra di Massimo Mariotti ha fatto tesoro del match di domenica scorsa e ha preso le misure al Barcellona, tanto da riuscire a prendere le misure ai catalani e ad imbrigliarne il gioco per lunghi tratti. Primo tempo chiuso in perfetta parità a reti inviolate e ripresa che si apre con laprima rete del Follonica al Barcellona siglata dall'uomo più in forma tra i maremmani, Mirko Bertolucci. Nella seconda parte della ripresa, però, i maremmani hanno pagato cara la quasi totale indisponibilità di Enrico Mariotti e Sergio Silva e, di fronte alle incursioni di Borregan e compagni, hanno faticato a reggere il ritmo. In 4' il Barcellona è riuscito a demolire il muro difensivo costruito di fronte a Guillherme Silva trovando la via della rete per due volta con Sergi Panadero (la sua seconda rete viziata da un evidente fallo) e con il pattino malandrino di Alessandro Bertolucci che ha spiazzato il proprio portiere. Pauls, tecnico del Barcellona, voleva una vittoria con almento tre reti di scarto per passare un tranquillo sabato sera a Follonica fra due settimana. Al Capannino, invece, troverà una vera e propria bolgia appositamente pensata per spingere il Follonica verso una impresa che resta difficile, ma oggi sembra comunque possibile.
Chi l'impresa l'ha già compiuta è il Bassano, passato d'autorità con un perentorio 4-1 sulla pista mondiale di Oliveira de Azemeis. I giallorossi hanno sfruttato al meglio la voglia di fare bene della coppia portoghese Viana-Pereira e hanno approfittato dell'assenza per infortunio di Tò Neves, anima dei lusitani nonostante i suoi 38 anni. La squadra di Dantas ha così confermato nella prova più difficile i segnali di evidente miglioramento lanciati in queste settimane con una certa continuità. L'impresa di Oliveira non dispensa i giallorossi dal prestare la massima attenzione alla gara di ritorno, ma di certo mette il Bassano in condizioni di indubbio vantaggio materiale e psicologico.
Qualificazione quasi centrata anche per il Prato che, con due reti di Sandez e una di Antezza ha sbancato la pista francese di Quevert vincendo per 3-1. Due reti appena di vantaggio sono troppo poche per festeggiare in anticipo, anche perchè l'hockey transalpino ha dato evidenti segnali di miglioramento anche a livello di club in questa tornata di competizioni europee. La vittoria di Quevert avrà benefici influssi anche in patria su una squadra che appare ancora come una incompiuta alla quale manca davvero poco per diventare una grande.
In coppa Cers giocava soltanto il Viareggio, mentre l'Hockey Novara è stato dispensato per sorteggio dal turno preliminare. Ricordiamo che la terza italiana, il Roller Novara, si è chiamato fuori dalle competizioni europee per problemi di carattere economico. Il CGC ha perso sulla pista del Vilanova, formazione spagnola che si è imposta 5-3 sui toscani (Molina, Montivero e Palagi i marcatori bianconeri). In casa viareggina dominano due sentimenti: la consapevolezza di poter ribaltare il risultato nella gara di ritorno e l'amarezza per aver subito un trattamento iniquo da parte del direttore di gara che ha perdonato qualsiasi cosa ai padroni di casa sia dentro che fuori la pista.
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