Un Marzotto dimezzato cerca la seconda vittoria

L'avversario è apparentemente il più facile: l'Amatori Reggio ultimo in classifica. A Nicoletti mancheranno però Hernandez e Ferrer squalificati e sono due bei regali egli emiliani in ripresa dopo il cambio di allenatore. Reggio in lutto per la scomparsa del presidente Bonetta.

Scritto da Hockey Valdagno - Pubblicato il 02/12/2005 - Ultima modifica
Prova del... nove per una Eco.El. che nel turno precedente ha messo a segno un blitz doc nel derby di Breganze. Stasera, nona dell'andata, al Lido arriva un Reggio Emilia (via alle 20.45, arbitra Carmazzi di Viareggio, già direttore di gara in Eco.El.-Roller Novara alla seconda) ultima in classifica e affamatissima di punti. Un match complicato più di quanto si possa credere per almeno due motivi. Gli emiliani da tre turni, con il passaggio di testimone in panchina da Ragazzi a Poli, stanno offrendo prestazioni di qualità e tutt'altro che da maglia nera: sconfitta limitata (5-7) in casa con il super CGC e poi a Prato (3-2), quindi primo punto (4-4) fra le mura amiche con il Roller Novara. La seconda complicazione in casa Eco.El. l'ha creata il giudice sportivo: Ferrer sconta la seconda di due giornate di squalifica, Hernandez un turno dopo il rosso rimediato nel derby di Breganze. La curiosità del match è offerta dalla presenza fra i biancocelesti del "Gigante" Edgar Barberi, l'ex di turno. "Una cosa è sicura -dice-, il Reggio non merita la classifica che si ritrova. Ha giocatori di qualità, verranno qui a cercare punti pesanti. E allora sarà una partita molto dura e piena di insidie. Fra l'altro saranno assenti Ferrer ed Hernandez, ma dovremo essere bravi a sopperire". - Brucia ancora, nei precedenti, quella eliminazione ai preliminari dei play off dello scorso anno. Lei segnò due gol a Reggio e pure al Lido fu protagonista. Come si sente ora? "Niente sensi di rivalsa, ma se verrò chiamato all'appello farò di tutto per cercare di portare la mia attuale squadra alla vittoria. Al di là di questo, di Reggio conservo bei ricordi e fra questi la soddisfazione della promozione in A1. Nei preliminari dei play off non avevamo nulla da perdere, per questo ci riuscì quel colpo. Fu una doppia partita bellissima C'era un bel gruppo, per me fu un anno positivo e importante. Ora Reggio è stato ricostruito. Ai miei ex compagni auguro che si riprendano, ma a partire dal turno successivo!". - Come vanno le cose a Valdagno? "Mi trovo benissimo, c'è un gran bel gruppo. A livello di spogliatoio non ho avuto difficoltà a inserirmi. Ho faticato di più a livello fisico, preparazione e Coppa si sono fatti sentire, ma mi sono impegnato molto e continuerò a farlo perché voglio essere sempre pronto a rispondere a ogni appello. Mi gratifica, fra le altre cose, anche tutto l'entusiasmo che c'è attorno alla squadra. Se siamo usciti dal periodo nero dopo l'exploit di Breganze? Diciamo che quello è stato un ottimo segnale. Non era semplice uscire con i tre punti. Si trattava di uno fra i derby più difficili, perdipiù giocato in trasferta. Sì, abbiamo fatto vedere buone cose, ma dobbiamo renderci conto che ogni sabato dobbiamo ripartire da zero. Ed è pure un obbligo, per ottenere qualcosa, lavorare molto e restare umili".
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