l cuore di Forte in piazza per i 50 anni dell’hockey

Tantissimi tifosi ed atleti a celebrare il compleanno della Alimac Il capitano Bonanni scalda gli animi: «Possiamo lottare anche per lo scudetto».

Scritto da Hockey Forte dei Marmi - Pubblicato il 26/09/2012 - 08:31 - Ultima modifica

FORTE
Forte dei Marmi abbraccia calorosamente la “ Sua “ società di hockey , l’Alimac Forte dei Marmi, che quest’anno festeggia il cinquantesimo della fondazione e lo fa con una simpatica festa organizzata proprio in piazza Garibaldi a fianco del Fortino. C’era la meglio gioventù sabato sera nel cuore della città versiliese: dalle squadre del mini hockey e all’under 10 fino alla prima squadra che si appresta a disputare una stagione davvero importante; tantissimi giovani ma anche personaggi storici e dirigenti più navigati , tutti protagonisti di mezzo secondo di storia dell’Hockey Forte dei Marmi, una magnifica avventura iniziata il 17 agosto del 1962.
A condurre la serata sono stati Loris Marchi e Giulio Arnolieri . Il Sindaco Umberto Buratti, tramite un video messaggio, ha invece sottolineato come l’Hockey Forte dei Marmi costituisce l’eccellenza dello sport cittadino e ha invitato i tifosi locali a «far sentire e a onorare l’amore per la maglia rossoblù».
Sono stati accolti con grandissimi applausi i tennisti del T.C. Italia che esordiranno in serie A il prossimo 14 ottobre a Trento e in casa sette giorni dopo ospitando il T.C. Palermo, i giovanissimi del settore mini hockey e delle formazioni giovanili del club presieduto da Piero Tosi, la squadra di serie B guidata da Alessandro “Pippo Barsi”, Stefano Ticci , bobbista e già campione olimpionico padre dell’indimenticato Francesco, il giovanissimo calciatore del Pietrasanta Marina deceduto prematuramente l’11 novembre del 2010 a cui è intitolata l’omonima Organizzazione a Sostegno della Dislessia. (O.S.D.). Anche il Vice Presidente della F.I.H.P. Claudio Bicicchi ha voluto ringraziare la società versiliese.
La serata è proseguita con altri interventi effettuati da Antonio Giannelli (mitico commentatore di hockey di Radio Forte dei Marmi) e da Alessandro Cupisti, già portiere della squadra versiliese, oggi allenatore del Sarzana ma soprattutto figlio del popolare Alfredo “Tanacca”, già giocatore e grandissimo promotore negli anni sessanta dell’hockey a Forte dei Marmi. Inattesi e davvero appassionanti i collegamenti effettuati tramite Skype con Carlos Moreta e Carlos Coria dall’Argentina e, tramite cellulare, con Martin Montivero; tutti ex giocatori del Forte.
Sul palco infine sono saliti tutti i giocatori della prima squadra; in ordine il capitano Daniele Bonanni (21 anni di militanza nella squadra rossoblù) che ha parlato di “prossima stagione dove la squadra può puntare allo scudetto”, il portiere di riserva Cosimo Angelini, Federico Rossi ingaggiato dal Valdagno, Alessandro Verona che proprio con Rossi costituisce una delle più interessanti promesse dell’hockey italiano, il grandissimo portiere titolare Federico Stagi che ha parlato “di innesti importanti per una squadra che è riuscita a mantenere un’ossatura di qualità”, Enrico Mariotti, l’ex difensore del Cgc , che ha riferito, tra l’altro, della “sua grande determinazione nel voler ripagare della fiducia concessagli dal suo grande amico Roberto Crudeli “, Pablo Cancela sempre più intenzionato a “lavorare per il collettivo”, Alvaro Borja Gimenez che ha sottolineato come il Forte dei Marmi sia “diventata ormai la sua famiglia“, Roberto Crudeli che ha evidenziato come "l’hockey rossoblù abbia riacceso un paese e come la prossima stagione sia estremamente importante”. L’ultimo acquisto rossoblà Guillermo Babick si è collegato dall’Argentina salutando i dirigenti e i tifosi che, in attesa di salutarli a breve, conosce bene avendo già militato per due volte nella squadra versiliese.

Angelo Cupisti

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