Sabato sera debutto europeo per l’Amatori. Al Palacastellotti di scena il Reus, per un’amichevole dal sapore europeo

Lodi Reus, si riparte da qui. La nuova stagione giallorossa inizia sabato sera con un prologo di un'ambigua notte europea. Una serata di Eurolega di metà maggio dove Lodi apparve scintillante agli occhi del continente hockeistico; ricordiamo Jordi Bargallò, Miras (ora al Barcellona), Malian ed i ragazzi del Liceo bi-campione d’Europa, filmare con i telefonini la curva ed un pubblico unico e meraviglioso.

Scritto da Lodinotizieit - Pubblicato il 24/09/2012 - 08:38 - Ultima modifica

Il Lodi di Marzella riparte con un amichevole prestigiosa, un bel regalo che la società giallorosa vuole fare al proprio pubblico.
Ma questa gara non può non riportare al ricordo da quel quarto di finale contro i catalani, che diede un grosso dispiacere. Anche se a fine gara si dovette recitare un bel mea culpa. Sergio Festa segnò la rete dell’incredibile vantaggio, maturato in primo tempo di grande hockey. Poi nella ripresa il Lodi calò inspiegabilmente, cessando di produrre quell’hockey di buona fattura che il pubblico apprezzava.
Sabato, contro un Reus rinnovato, sarà difficile rivedere sprazzi di quel primo tempo, perché i giallorossi sono un cantiere aperto, mentre i rojonegros inizieranno a breve la loro Ok Liga e vantano una migliore condizione atletica. Ma non solo, perché il Lodi è molto rimaneggiato.
In casa Marzella c’è la grana data dall’assenza degli argentini Matias Platero e Mariano Velazquez, che arriveranno in riva all’Adda solo il 2 ottobre, con un ritardo abissale. I due gauchos saranno pedine molto importanti in questa squadra, alla quale dovranno fornire giocate e tempi di questo Amatori, viste le partenze di Montigel ed Antezza, uno che si spacciava attaccante, ma che possedeva peculiarità a 360°.
In compenso c’è molta curiosità per vedere all’opera Illuzzi, genio del Giovinazzo le cui qualità sono ben note, nonché Joao Pinto. Il portoghese con passaporto angolano è una vera e propria incognita: a detta di tutti ricopriva il ruolo di miglior promessa delle giovanili del Porto. E a Lodi attendono con ansia un nuovo idolo che sappia trascinare le folle.
Diverso il discorso per Tataranni, perché con lui la società è andata sul sicuro. Tatagol le sue reti le ha sempre segnate.
Appuntamento dunque a sabato sera per un amichevole di gran prestigio al “Palacastellotti”, mentre chi volesse dare una “spiata” i catalani, potrà farlo nell’allenamento del venerdì sera. Occhio però, perché all’appello non troverete ne Caldù, ne Casanovas ne tanto meno il grande Negro Paez.

Paolo Virdi

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