BASSANO
È il caudillo Fernando Montigel, argentino di San Juan, il nuovo lider maximo della retroguardia di Bassano. Ventisei anni, chiusa l´esperienza triennale a Lodi, dove si è lasciato con qualche incomprensione dopo essere stato l´idolo incontrastato dell´ambiente, Montigel, tipo roccioso e tagliato nella pietra anche nei concetti, non si fa pregare per lanciare il Geo&Tex.
«La trattativa coi giallorossi è stata rapidissima - rivela il giocatore, firmato con un biennale a scadenza 2014 - si è sviluppata già a giugno e prima del 20 era già tutto concluso. Sono andato nel club che più di ogni altro mi ha voluto e sono pronto a ripagare la fiducia con le prestazioni e il lavoro. Credo che l´opportunità di Bassano fosse la migliore possibile e andasse colta al volo. Entro in una squadra già vincente che si è imposta in Europa e che vuole migliorare ancora in campionato. Penso vi siano tutti i presupposti per riuscirci. Certo, Valdagno per nomi, titoli e struttura è certamente la favorita numero uno, tuttavia il Geo&Tex con Viareggio e Lodi può inserirsi nella bagarre scudetto. Miriamo a essere competitivi su ogni fronte, italiano e internazionale».
Guida in campo e fuori, Montigel intanto sta dando lezione al volante a James Taylor che possiede la patente inglese e sta prendendo quella italiana anche col supporto dell´argentino che accelera anche così intesa ed affiatamento in pista col compagno di reparto.
«Sono arrivato in Italia oltre 5 anni fa (preso dal Novara) che ero un difensore puro e basta - confessa Fernando - qui da voi sono cresciuto tecnicamente e tatticamente combinando regia e tiro da fuori e progredendo il mio bagaglio di gioco. Ma è col Bassano che inseguo il definitivo salto di qualità e la completa maturazione».
Al suo fianco Massimo Giudice sancisce la fine delle operazioni di mercato con De Oro, Montigel e il portiere di scorta Paoli, anche se non è un mistero che il club stia dragando il sottobosco argentino a caccia di una punta di prospettiva per colmare l´ultima casella aperta tra gli stranieri e soprattutto per surrogare il forfait autunnale di Miguel Nicolas che tornerà in patria per il tirocinio universitario di Medicina. E l´impressione è che entro ottobre qualcosa accadrà.
Vincenzo Pittureri