L’Amatori balla un altro tango dei rinvii

I due argentini, attesi inizialmente per il 10 settembre, avrebbero dovuto arrivare domani. Velazquez e Platero ancora senza visto: saranno a Lodi il 2 ottobre.

Scritto da Il Cittadino di Lodi - Pubblicato il 19/09/2012 - 08:28 - Ultima modifica

LODI
Un altro rinvio. L'ennesimo, si spera l'ultimo, di una vicenda che non può che scatenare una serie di polemiche e malumori attorno all'Amatori. I due argentini Mariano Velazquez e Matias Platero rientreranno in Italia solo il prossimo 2 ottobre, sicuramente non prima, ad appena undici giorni dall’attesissima sfida di Supercoppa italiana a Valdagno, quella che di fatto apre la stagione ufficiale mettendo subito in palio un trofeo importante. Prima il 10 settembre, quindi il 12 e infine il 20 (che già suonava come un ritardo notevole sulla tabella di marcia). Niente di tutto ciò, a dispetto delle previsioni dei due “gauchos” non si vedrà l’ombra nemmeno domani: ora la società del presidente Fulvio D’Attanasio li attende a Lodi martedì 2 ottobre e all'orizzonte avranno appena otto giorni di allenamenti prima del grande appuntamento del “PalaLido” in programma sabato 13.
Una situazione che ormai assume i contorni del grottesco e che non pone certo nelle migliori condizioni squadra e allenatore in vista della Supercoppa. Facile immaginare infatti che in questi giorni non sia al massimo l’umore di mister Marzella, lui che non vedeva l’ora di abbracciare in special modo Velazquez per inserirlo quanto prima nel suo sistema di gioco. Stesso discorso per la squadra che tra gli Europei, che hanno impegnato Festa e Illuzzi, e il caos argentino non riesce ancora ad allenarsi a ranghi completi.
L'ostacolo che sta bloccando il rientro dei due argentini è sempre lo stesso, vale a dire il visto che ancora non è disponibile. Documento senza il quale non si può fare rientro in Italia. O meglio, si potrebbe anche, correndo però il rischio, se fermati e controllati prima che il documento venga spedito, di essere rimpatriati seduta stante come già successo in passato ad altri giocatori argentini. Un rischio che l'Amatori non vuole correre, preferendo aspettare che tutto sia in mano ai due giocatori prima di farli salire sull'aereo.
Una cosa è certa: l'“ostacolo visto”, comune a tutti gli atleti extracomunitari presenti nel nostro campionato, si sarebbe potuto aggirare muovendosi con più anticipo. Visto il protrarsi dei tempi, due settimane fa la società giallorossa aveva preso contatti diretti con l'ambasciata di Buenos Aires (distante quasi mille chilometri da San Juan), ottenendo l'appuntamento con i due giocatori per giovedì 13. Per problemi di trasferimento legati alla notevole distanza tra le due città, Velazquez e Platero però non sono riusciti a raggiungere Buenos Aires dirottando verso il consolato di Mendoza al quale hanno consegnato i documenti da aggiornare: una procedura che ha dilatato notevolmente i tempi previsti, dato che sono necessari almeno altri dieci giorni per la spedizione e il rientro dei documenti tra le due ambasciate. I visti saranno disponibili quindi solo a fine mese, così i biglietti aerei sono stati prenotati per l'1 ottobre con rientro in Italia il giorno seguente.
La dirigenza lodigiana, visibilmente in imbarazzo per la situazione, fa sapere intanto che sia Velazquez che Platero continuano ad allenarsi seguendo il programma inviatogli dal preparatore atletico Borsa e, nonostante il ritardo, arriveranno a Lodi in buone condizioni, pronti per aggregarsi al resto del gruppo. Rassicurazioni che però non alleggeriscono la società dalle sue responsabilità e che forse non serviranno nemmeno a placare certe polemiche. Perché il tempo passa e gli argentini ancora non si vedono, ma la stagione ormai incombe e cominciarla così non è certo il massimo della vita...

Stefano Blanchetti

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